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Il furto

Razzia dei ladri nella sede della Cia di Follonica: sangue, vetri rotti e danni negli uffici

Giovanni Ramiri

04 Febbraio 2026, 11:50

Razzia dei ladri nella sede della Cia di Follonica: sangue, vetri rotti e danni negli uffici

Immagini del furto

Una brutta sorpresa ha accolto questa mattina i dipendenti della sede di CIA Follonica, all’indomani della giornata positiva che aveva visto la riconferma di Giancarlo Innocenti alla presidenza ANP.

All’apertura degli uffici, il personale si è trovato davanti a una scena di vera devastazione: vetri rotti, cassetti aperti, documenti sparsi ovunque e tracce di sangue all’interno dei locali. Da quanto emerge, il furto è avvenuto presumibilmente nelle primissime ore della mattina, con i ladri alla ricerca di denaro, che però non è stato trovato. Una prima verifica conferma che non risulta mancare materiale, anche se il personale sta ancora completando i controlli.

«Si tratta di un gesto grave – ha dichiarato Enrico Rabazzi, direttore di CIA Grosseto e di Agrinvest, società proprietaria dell’immobile – che colpisce un luogo di lavoro e di servizio al territorio. Un atto che crea disagio e che, per le modalità con cui è stato compiuto, ci obbliga anche a riflettere sul malessere che molti vivono. Purtroppo, quanto accaduto rallenta un’attività quotidiana svolta a favore dei cittadini e degli agricoltori».

Le tracce di sangue rinvenute lasciano pensare a un’azione improvvisata e violenta, compiuta senza alcun rispetto per una struttura che ogni giorno offre assistenza, tutela e supporto concreto. Oltre ai danni materiali, sarà ora necessario rimettere in ordine pratiche e documentazione, con un ulteriore disagio per chi si rivolge alla sede per servizi e informazioni.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Follonica, che stanno coordinando tutte le attività investigative per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.

Quello che resta evidente è il forte impatto di un gesto che, pur non avendo causato la perdita di denaro o materiali, ha colpito profondamente un punto di riferimento per la comunità locale, generando preoccupazione tra i dipendenti e i cittadini che quotidianamente si rivolgono alla sede.

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