L'incidente
L'imponente pino caduto
Dalla prima mattinata di oggi, l'ingresso del paese di Scansano è diventato lo scenario dell'ennesimo crollo che riaccende il dibattito sulla sicurezza delle alberature nel grossetano. Un pino di notevoli dimensioni si è abbattuto al suolo, rendendo necessario l'intervento immediato di due squadre dei Vigili del Fuoco di Grosseto. La mole dell’esemplare era tale da costringere gli operatori a un lungo lavoro di alleggerimento delle fronde prima di poter azionare l'autogrù, inviata appositamente dal Comando provinciale, per sollevare e rimuovere il tronco.

Fortunatamente, l'incidente non ha coinvolto passanti o mezzi in transito, evitando una tragedia. Sul posto, insieme ai pompieri, sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia Municipale e i tecnici comunali per gestire l'emergenza e la viabilità. Tuttavia, l'episodio di Scansano non può essere considerato un caso isolato, ma si inserisce in una scia di eventi che sta mettendo in allarme l'intera provincia, che creano pericoli oltre a costi sempre più elevati per la manutenzione e gli interventi per la bonifica.
Dopo i numerosi e preoccupanti cedimenti registrati nel centro urbano di Grosseto, dove i pini sono finiti spesso nel mirino per la loro instabilità e per i danni causati dal sistema radicale, la minaccia sembra ora estendersi anche ai borghi della collina. Il crollo odierno solleva nuovi interrogativi sulla manutenzione e sul monitoraggio di questi giganti verdi, percepiti ormai non solo come patrimonio paesaggistico, ma come un potenziale pericolo per l'incolumità pubblica ogni volta che il maltempo o l'età ne minano la tenuta.o
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