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L'omicidio di Chiara Poggi

Delitto di Garlasco, cosa succede adesso? Dalla possibile richiesta di rinvio a giudizio di Sempio al nodo dei tempi: perché la Bpa può scagionare Stasi

Interessante approfondimento a Ore 14 Sera

Giovanni Ramiri

11 Gennaio 2026, 08:28

Delitto di Garlasco, cosa succede adesso? Dalla possibile richiesta di rinvio a giudizio di Sempio al nodo dei tempi: perché la Bpa può scagionare Stasi

La nuova impronta e Andrea Sempio, unico nuovo indagato (Ore 14 Sera)

Delitto di Garlasco, nuove indagini e impronte potrebbero portare a una svolta nel caso di Chiara Poggi, con il 2026 che potrebbe essere l'anno della verità. E' il quadro che emerge in un servizio andato in onda nell'ultima puntata di Ore 14 Sera, a firma di Arianna Giunti.

Arianna Giunti (Ore 14 Sera)

"Una nuova impronta di scarpa insanguinata in cima alle scale della villetta di Via Pascoli e nuovi accertamenti sul fronte delle indagini tradizionali che potrebbero portare a importanti svolte - afferma la giornalista nel suo servizio - Il 2026 potrà essere davvero l'anno della verità definitiva sulla morte di Chiara Poggi? Di sicuro i primi mesi di questo nuovo anno potrebbero essere quelli in cui i magistrati pavesi inizieranno a scrivere una richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell'unico indagato in questa nuova indagine, Andrea Sempio".

Il servizio completo di Ore 14 Sera

"In primavera, dunque, esattamente un anno dopo che la notizia è deflagrata sulla stampa nel marzo 2025 - aggiunge la giornalista - la Procura di Pavia potrebbe svelare le proprie carte. Decisive saranno sia la consulenza svolta dalla anatomopatologa Cristina Cattaneo che la nuova BPA firmata dal colonnello del RIS di Cagliari, Andrea Berti. Tra le novità emerse dalla nuova BPA ci sarebbe un'impronta di scarpa finora sfuggita agli esperti per quasi 20 anni e soprattutto compatibile con l'impronta 33, la palmare che secondo la Procura è attribuibile a Sempio".

L'impronta 33 (Ore 14 Sera)

"Il sospetto degli inquirenti, in sostanza, è che chi ha aggredito Chiara si sia soffermata in cima alle scale a osservare il corpo della ragazza morente - si dice ancora nel servizio - Con la mano destra si sarebbe, dunque, appoggiato al muro, con il piede avrebbe lasciato quell'orma nel sangue. Una suola che a prima vista appare, però, diversa da quella Pallini presente nelle numerose tracce in casa e che negli ultimi mesi è stata oggetto di ulteriori accertamenti da parte dei consulenti della Procura di Pavia che sono tornati nell'azienda marchigiana che ne ha prodotto la suola per chiarire un dubbio: quella misura corrisponde davvero a un numero 42 oppure a una taglia leggermente superiore?".

Milo Infante, conduttore di Ore 14 Sera

"La nuova BPA potrebbe riscrivere la dinamica stessa del delitto - prosegue Arianna Giunti - Un'aggressione che forse non è iniziata ai piedi delle scale dove è stata trovata la vasta pozza di sangue, come ritenuto in questi ultimi 18 anni, ma potrebbe essere cominciata con un primo colpo inferto vicino alla colonnina del telefono e altri successivi colpi mentre Chiara, ormai piegata dal dolore, era in posizione più bassa. Quindi Chiara sarebbe stata trascinata e scaraventata in fondo alle scale da chi l'ha osservata morire.
Tempi, dunque, decisamente più lunghi di quei 23 minuti considerati finora che potrebbero togliere stasi dalla scena del crimine e collocarci, appunto, Sempio. E poi vanno avanti le indagini tradizionali con testimoni che potrebbero rimettere completamente in discussione la giornata del 13 agosto di Andrea Sempio a partire dal giallo dello scontrino del parcheggio di Vigevano".

La puntata completa

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