MAREMMA
È stato un mese di dicembre nel segno della prevenzione e del contrasto al consumo e spaccio di stupefacenti per i carabinieri del Comando provinciale di Grosseto, con controlli antidroga su strada nei principali Comuni della costa e nell’entroterra, in autonomia – contestualmente a servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Compagnia di Grosseto e con pattuglie in uniforme e in abiti civili nel centro e in altre zone mirate – e nell'ambito dell’operazione “Strade sicure” con il contingente militare dell’Esercito, in base alle direttive della prefettura e definite dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, impiegato nel centro di Grosseto con compiti di vigilanza di aree sensibili.

Otto persone nel capoluogo sono state trovate in possesso di modiche quantità di stupefacenti: in un caso, uno straniero è stato notato mentre fumava una sigaretta contenente hashish e con sé aveva altro hashish per confezionare almeno altri due “spinelli”. In altre circostanze è stata trovata cocaina, che insieme all’hashish è lo stupefacente trovato nel corso dei controlli. Riscontri sono giunti anche da alcuni controlli svolti al centro commerciale di Gorarella, dove il consumo di stupefacenti riguarda i più giovani.
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Numerosi controlli sono stati eseguiti anche nella zona del golfo di Follonica e nell’entroterra, in particolare a Massa Marittima, con alcuni posti di controllo in prossimità di zone boschive. In tutto, i soggetti trovati in possesso di stupefacenti in quella zona sono stati 15: in molti casi si tratta di stranieri trovati in possesso di hashish e cocaina. Non è mancato, in un comune dell’entroterra, un giovane che deteneva in casa oltre 100 grammi di marijuana: tuttavia, le circostanze di fatto in cui è stato trovato lo stupefacente, e le condizioni del ragazzo, hanno fatto emergere come quella detenzione fosse destinata a un uso esclusivamente personale. In un altro caso, infine, è stato trovato del metadone.
Nei confronti di tutti i possessori si è proceduto alla segnalazione alla Prefettura competente per residenza, come previsto dalla legge. I carabinieri – nei casi in cui è previsto – hanno inoltre proceduto al ritiro di titoli di polizia, patenti di guida e altre misure connesse con quanto stabilito dall’articolo 75 del Testo unico sugli stupefacenti.
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