FOLLONICA
Prende il via la consultazione pubblica per il collegamento sottomarino in corrente continua tra la Tunisia e l’Italia (TI-Link) promosso dalla società Zhero. Si tratta della nuova infrastruttura per la produzione e il trasporto di energia verde certificata tra Tunisia e Italia. Da mercoledì 13 maggio inizia quindi la seconda fase del progetto, ovvero lo strumento formale di partecipazione cittadina previsto dalla normativa vigente come parte del processo autorizzativo al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e fa seguito all’attività volontaria di progettazione partecipata e di informazione pubblica che Zhero ha promosso nelle scorse settimane insieme alle amministrazioni comunali interessate di Suvereto, Campiglia Marittima, Follonica, Piombino, San Vincenzo e Castagneto Carducci, in quanto limitrofe all’esistente stazione elettrica di Terna di Suvereto, indicata dal gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (Terna) come punto di connessione.
Infatti, dopo aver presentato le prime ipotesi progettuali del TI-Link ad enti ed istituzioni nazionali e regionali – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ISPRA, Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Subacqueo, Terna, Legambiente, WWF, Regione Toscana, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno e ARPAT – Zhero ha successivamente coinvolto le associazioni e i cittadini dei sei comuni toscani con l’obiettivo di condividere preliminarmente i dettagli dell’opera e di individuare le soluzioni progettuali più coerenti con le specificità territoriali.
Un confronto che ora prosegue formalmente con la consultazione pubblica, un percorso che prevede una serie di incontri informativi e partecipativi rivolti alle comunità locali e alle istituzioni coinvolte: il 13 maggio è in programma il primo appuntamento plenario in modalità online nel corso del quale saranno illustrate a tutti gli stakeholder, istituzionali e non, le modalità di svolgimento della consultazione e i successivi appuntamenti territoriali che prevedono, tra il 14 e il 21 maggio, cinque sessioni informative in presenza, aperti alla partecipazione di tutti i cittadini come ulteriori momenti di confronto con i tecnici di Zhero sulle ipotesi localizzative delle nuove infrastrutture con la possibilità di formulare osservazioni anche successivamente.
Questi gli appuntamenti:
13 maggio Plenaria on-line dalle 18 alle 20
14 maggio Campiglia e Suvereto (a Venturina Terme) dalle 9 alle 20
19 maggio Follonica dalle 9 alle 20
20 maggio Castagneto Carducci (dalle 9 alle 13) e San Vincenzo (dalle 15 alle 20)
21 maggio Piombino dalle 9 alle 20
Con la conclusione Consultazione pubblica – prevista per metà settembre – verranno definite le localizzazioni principali e le eventuali ipotesi alternative del punto di approdo dell’elettrodotto sottomarino (che sarà individuato nell’area del Golfo di Follonica, il più vicino per raggiungere la stazione di Suvereto), dei cavi terrestri che saranno interrati lungo la viabilità esistente e che consentiranno di raggiungere una nuova stazione di conversione, e dell’elettrodo marino funzionale alla sicurezza e all’affidabilità dell’interconnessione.
L’interconnessione TI-Link, realizzata in tecnologia HVDC (High Voltage Direct Current – Alta Tensione in Corrente Continua), è una nuova infrastruttura per la produzione e il trasporto di energia verde certificata tra Tunisia e Italia. Il progetto è promosso dalla società italiana Zhero e nasce dalla cooperazione internazionale tra Europa e Nord Africa per affrontare le attuali sfide energetiche, economiche e geopolitiche: la diversificazione delle fonti, la decarbonizzazione, il contributo alla riduzione dei costi dell’energia, il supporto alla crescita economica del territorio toscano e la collaborazione tra i Paesi mediterranei.
L’opera, che sarà interamente finanziata da privati, prevede la realizzazione di un parco per la produzione di energia da fonti rinnovabili da almeno 5 GW nel deserto tunisino e di un’interconnessione elettrica fino a 2 GW che attraverserà il Mar Mediterraneo per circa seicento chilometri e arriverà in Toscana trasportando parte dell’energia verde prodotta. Un progetto di cui beneficeranno entrambi i Paesi: l’Italia vedrà incrementare la quota di energia rinnovabile a costi competitivi, con un apporto stimato di oltre 10 TWh l’anno, pari al fabbisogno di circa 4 milioni di famiglie. L’energia importata, oltre ad alimentare il territorio toscano e italiano, in particolare a beneficio delle imprese, potrà raggiungere anche i principali poli industriali europei. La Tunisia usufruirà di una parte dell’energia e delle infrastrutture elettriche di supporto, andando incontro ai bisogni energetici del Paese e agli obiettivi di decarbonizzazione nazionali.
La valenza strategica di TI-Link è stata riconosciuta dall’Unione Europea, rientrando tra le iniziative del Global Gateway, nel TYNDP 2026 di ENTSO‑E e nella lista dei Projects of Mutual Interest (PMI), oltre ad aver ottenuto lo status di progetto Cross-Border Renewable Energy (CB RES). In Italia, è inclusa nel Piano Mattei e nel Piano di Sviluppo 2025 di Terna.
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