Il caso
Autobus in piazza Marconi
Sul parcheggio degli autobus alla stazione di Grosseto, Fit Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal intervengono a commento delle notizie apprese a mezzo stampa. “Leggiamo con stupore – dicono Elena Paolella, segretaria generale di Fit Cisl Grosseto, Fabio Alberti di Uil Trasporti e Paolo Masserizzi di Faisa Cisal – l’intervento delle sigle sindacali Fit Cgil e Ugl, che riportano una ricostruzione della riunione avvenuta in Comune senza alcun confronto preventivo con le altre organizzazioni sindacali presenti. Riteniamo doveroso precisare che nessuno ha mai espresso contrarietà agli interventi di sistemazione e messa in sicurezza dell’area della stazione e del capolinea del trasporto pubblico locale. Al contrario, la sicurezza dei lavoratori e degli utenti è sempre stata una priorità condivisa da tutti i rappresentanti dei lavoratori”.
Le tre organizzazioni sindacali contestano il metodo utilizzato: “Far passare l’idea – dicono – che alcune organizzazioni sindacali fossero contrarie ai lavori o disinteressate alla questione è una rappresentazione non veritiera e non rispettosa del lavoro svolto unitariamente durante tutti gli incontri istituzionali. Le problematiche della stazione e del capolinea del Tpl sono note da tempo e richiedono responsabilità, collaborazione e condivisione da parte di tutte le parti coinvolte. Occorre evitare prese di posizione unilaterali, che rischiano solo di creare divisione e confusione tra lavoratori e cittadini e vanno a discapito dell’obiettivo finale, ovvero della messa in sicurezza della zona”.
“Chiediamo, pertanto – concludono Fit Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal – che su temi così delicati e importanti ci sia un confronto diretto e trasparente tra tutte le organizzazioni sindacali, evitando di diffondere comunicati che non rappresentano una posizione realmente condivisa”.
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