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Lutto

Anche la Maremma piange Alex Zanardi: quel legame speciale con Castiglione della Pescaia

Giovanni Ramiri

02 Maggio 2026, 12:19

Anche la Maremma piange Alex Zanardi: quel legame speciale con Castiglione della Pescaia

Alex Zanardi

Ci sono legami che vanno oltre la residenza anagrafica, e quello tra Alex Zanardi e la Maremma è uno di questi. Oggi, tra le pinete di Castiglione della Pescaia e le strade di Grosseto, si respira un silenzio colmo di rispetto e malinconia: la terra che lo aveva adottato piange non un uomo che non c'è più, ma l'energia vibrante di un campione che proprio qui aveva trovato la sua dimensione più autentica.

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Per anni, Alex è stato un cittadino tra i cittadini a Castiglione della Pescaia. Non era raro vederlo sfrecciare con la sua handbike verso Marina di Grosseto o seduto al tavolino di un bar a Roccamare, dove aveva casa. La cittadinanza onoraria conferitagli dal Comune non era un atto formale, ma il riconoscimento di un amore reciproco. Alex amava la Maremma perché gli permetteva di essere semplicemente "Alex", lontano dai riflettori, immerso in una natura che sfidava ogni giorno con la sua forza di volontà.

Per molti, la Maremma è sinonimo di vacanze e paesaggi incontaminati. Per Alex Zanardi, questa terra era diventata una seconda casa, un rifugio dove allenarsi e, paradossalmente, il teatro della sua sfida più difficile. Il legame tra il campione bolognese e il territorio di Grosseto e Castiglione della Pescaia va ben oltre la cronaca nera; è una storia di radici profonde e affetto reciproco.

Zanardi non era un semplice turista in Maremma. Da anni aveva scelto Castiglione della Pescaia, e nello specifico la località di Roccamare, come residenza estiva e base per i suoi lunghi allenamenti in handbike.

Il legame era così stretto che il Comune gli aveva conferito la cittadinanza onoraria. Alex era una figura familiare per i residenti: lo si incontrava spesso per strada, sempre pronto a un sorriso o a una battuta, mentre sfrecciava con la sua handbike lungo le provinciali che collegano il litorale all'entroterra. Per la comunità castiglionese, Alex non era "il campione", ma un vicino di casa straordinario. "Castiglione della Pescaia oggi si stringe in un abbraccio fatto di silenzio, gratitudine e ricordo. Se ne va un uomo straordinario, capace di trasformare ogni difficoltà in forza, ogni caduta in ripartenza, ogni limite in un nuovo orizzonte - scrive il Comune in una nota -  Resterà per sempre l’immagine di lui sulle nostre strade, con la sua handbike, determinato e sorridente, esempio autentico di coraggio e amore per la vita.

Cittadino onorario, ma soprattutto amico sincero di questo territorio, ha lasciato un segno indelebile nel cuore di Castiglione della Pescaia.
Ci uniamo con affetto al dolore della famiglia, custodendo il suo ricordo con dolcezza e riconoscenza".
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