Il progetto
Un momento del corso
All'ospedale di Orbetello prosegue con successo il ciclo di incontri gratuiti della Asl dedicati alle manovre di disostruzione pediatrica. L'iniziativa, coordinata dalla dottoressa Barbara Loru, pediatra responsabile di alta specializzazione, prevede appuntamenti mensili fino a dicembre per istruire la cittadinanza su come affrontare le emergenze respiratorie nei più piccoli. Al termine di ogni sessione, ai partecipanti viene consegnata una mini guida esplicativa per fissare i concetti appresi.
L'importanza di questa formazione è legata alla frequenza con cui si verificano incidenti legati all'inalazione di corpi estranei. «Ogni anno l'ostruzione da corpo estraneo rappresenta una delle principali cause di morte accidentale nei bambini, soprattutto nei primi anni di vita - spiega la dottoressa Loru - È un evento improvviso, spesso silenzioso, che può trasformare un momento quotidiano, come il pasto e il gioco, in una situazione di emergenza. Noi proponiamo una soluzione concreta e alla portata di tutti: la formazione attraverso corsi teorico-pratici su manichini di lattante e bambino con simulazioni di scenari diversi e briefing finale».
Il programma formativo è aggiornato alle più recenti linee guida IRC 2025 e si rivolge a una platea ampia che comprende genitori, nonni e caregiver. L'obiettivo non è solo l'intervento d'urgenza, ma anche la promozione di una cultura della prevenzione che passa per la scelta di giochi adeguati all'età e una corretta preparazione dei pasti. Susanna Falorni, direttrice della Pediatria di Grosseto, sottolinea il valore sociale del progetto: «In una società sempre più consapevole dell'importanza della salute pubblica, questi corsi rappresentano un investimento concreto: riducono i rischi, aumentano la sicurezza e rafforzano il senso di comunità. Basta sapere cosa fare e con le sole mani si può fare la differenza: salvare la vita di un bambino».
Dall'inizio dell'attività è stata registrata una partecipazione molto elevata, tanto che le stime prevedono il raggiungimento di oltre 200 nuovi primi soccorritori formati entro la fine del 2026. Per chi desidera aderire, è sufficiente inviare una richiesta via email direttamente alla dottoressa Loru all'indirizzo barbara.loru@uslsudest.toscana.it.
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