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Il caso

Vergogna Aurelia, anche Rossi incalza Salvini: "Emergenza nazionale, subito il raddoppio"

Giovanni Ramiri

14 Aprile 2026, 16:18

Vergogna Aurelia, anche Rossi incalza Salvini: "'Emergenza nazionale, subito il raddoppio"

Fabrizio Rossi e Matteo Salvini

Dopo Sinistra Italiana, Fratelli d'Italia. Stavolta il messaggio per il ministro Salvini arriva dalla maggioranza e direttamente da Grosseto. La sicurezza della statale Aurelia e l’urgenza di completare il Corridoio Tirrenico arrivano finalmente sul tavolo della Commissione Lavori Pubblici della Camera dei Deputati. L'onorevole Fabrizio Rossi, deputato grossetano di Fratelli d’Italia, ha depositato un’interrogazione a risposta immediata rivolta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere un intervento celere e risolutivo. Rossi è stato categorico: "Il completamento e la messa in sicurezza del cosiddetto Corridoio Tirrenico della SS1 Aurelia rappresenta una priorità infrastrutturale di valenza strategica nazionale", ma ha subito precisato che "le criticità maggiori e più urgenti si concentrano oggi nel tratto sud dell'arteria, specificamente nel segmento che va da Grosseto Sud fino al confine con la regione Lazio".

Il deputato ha poi acceso i riflettori sul punto più critico dell'intero tracciato, ovvero i tredici chilometri che attraversano il comune di Capalbio. "All'interno di questo tracciato la situazione assume caratteri di vera e propria emergenza", ha denunciato Rossi, sottolineando come questa porzione di viabilità sia "tristemente nota alle cronache per un'allarmante incidentalità, con un bilancio continuo di sinistri gravi e, troppo spesso, mortali". Il pensiero è andato subito ai fatti recenti: "Ricordiamo con dolore l'ultimo drammatico evento dello scorso 25 marzo, dove ha perso la vita una donna e sono rimaste ferite gravissime altre due persone", un episodio che rende l'adeguamento di questo tratto a due corsie "un'urgenza non più procrastinabile".

L'affondo tecnico dell'interrogazione punta a sbloccare l'impasse burocratica tra le società coinvolte. Rossi ha chiesto ufficialmente al Ministro di fare chiarezza su quale sia l'esatto stato dell'arte in merito al passaggio dei progetti dalla Società Autostrada Tirrenica ad Anas, ovvero "se l’iter burocratico e progettuale possa dirsi definitivamente completato". Qualora la procedura fosse ancora ferma, la richiesta di Rossi è netta: provvedere urgentemente tramite il Commissario al raddoppio delle corsie a Capalbio, "al fine di mettere in sicurezza il tracciato più vetusto e pericoloso dell’intero corridoio tirrenico".

Il territorio, intanto, si prepara a far sentire la propria voce il prossimo 17 aprile con una manifestazione istituzionale a Capalbio che vedrà uniti sindaci, associazioni e parlamentari. "Il territorio chiede risposte immediate a tutela della vita dei cittadini e dei lavoratori che quotidianamente lo percorrono", ha concluso Rossi, ribadendo che la sicurezza della Maremma deve diventare un impegno concreto e immediato del Governo.

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