Il caso
Serena Badiali, presidente di Fiaip Grosseto
L’abitare nel Grossetano non è più solo una questione di mercato, ma una vera emergenza quotidiana che intreccia carenza di immobili, aumento degli sfratti e costi insostenibili. In questo scenario, il Collegio provinciale di Fiaip Grosseto ha deciso di rompere gli indugi proponendo una riflessione profonda basata sui dati e, soprattutto, lanciando la proposta concreta di un tavolo di confronto permanente che unisca istituzioni e associazioni di categoria.
Sulla disponibilità di case per gli affitti in provincia di Grosseto, i dati parlano chiaro, come dichiara Serena Badiali, presidente di Fiaip Grosseto. In un solo anno i costi delle locazioni sono aumentati del 10%, con picchi significativi lungo la costa. Il caso di Follonica è emblematico: su oltre duecento annunci disponibili, appena due riguardano locazioni stabili per i residenti. Il mercato delle locazioni brevi e turistiche ha certamente sottratto patrimonio abitativo alle famiglie del territorio, generando un’emergenza strutturale, ma il motivo per cui molti proprietari decidono di destinare le loro abitazioni al turismo non è da ricercarsi solo nella volontà di ottenere maggiori introiti.
Secondo Roberta Tozzini, delegata Fiaip per il settore turismo e hospitality, le ragioni sono profondamente radicate in un quadro normativo nazionale che rende svantaggioso per un piccolo proprietario l'affitto a lungo termine. Chi sceglie la via turistica spesso lo fa per timore di non riuscire a recuperare il proprio immobile in caso di morosità o problemi legali, scontrandosi con procedure che talvolta durano anni e costi legali incerti. Nonostante il decreto Sicurezza abbia introdotto novità positive, come l'udienza di convalida entro trenta giorni e il reato di occupazione abusiva, il percorso appare ancora incompleto e l’applicazione pratica resta tutta da verificare. Anche i contratti a canone concordato non sembrano offrire una soluzione efficace, poiché il vantaggio fiscale non compensa il rischio percepito e manca una garanzia pubblica preventiva sul canone. Solo una recente sentenza della Cassazione del febbraio 2025 ha finalmente chiarito il diritto al risarcimento per i canoni persi dopo lo sfratto.
Proprio alla luce di queste complessità, Fiaip Grosseto sta lavorando per costituire un Tavolo permanente sull’abitare che coinvolga amministrazioni comunali, istituti di credito, sindacati e associazioni di proprietari. Serena Badiali sottolinea che l’intento non è quello di produrre un semplice documento, ma di costruire strumenti operativi condivisi, come incentivi per rendere sicuri i contratti residenziali stabili e protocolli per facilitare l’incontro tra domanda e offerta attraverso un monitoraggio trasparente del mercato.
Come federazione professionale, Fiaip intende mettere a disposizione la propria rete e la conoscenza capillare del mercato per affrontare una questione sociale di primaria importanza. Quando l’accesso alla casa diventa un ostacolo per famiglie, lavoratori e giovani che desiderano restare sul territorio, il problema diventa collettivo. Per questo motivo, la federazione invita chiunque voglia contribuire a questa sfida sociale a farsi avanti, assumendosi la responsabilità di non limitarsi a registrare il fenomeno, ma di dare un contributo attivo alla sua risoluzione.
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