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Il caso

Aurelia, la strada maledetta: grido di Sinistra Italiana contro la "Striscia di sangue" e i cantieri fantasma

Giovanni Ramiri

14 Aprile 2026, 10:51

Aurelia, la strada maledetta: grido di Sinistra Italiana contro la "Striscia di sangue" e i cantieri fantasma

Un incidente mortale sull'Aurelia e Marco Grimaldi

La Federazione di Sinistra Italiana - AVS Grosseto ha annunciato il deposito di un’importante interrogazione a risposta scritta, presentata dall’Onorevole Marco Grimaldi e rivolta direttamente al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Al centro dell'atto parlamentare ci sono le condizioni definite drammatiche e insostenibili della Strada Statale 1 Aurelia, in particolare nel tratto che attraversa la Maremma meridionale. Nonostante rappresenti l'unico asse costiero di rilievo nazionale tra Livorno e Roma, il percorso tra Grosseto Sud e Capalbio Scalo si trasforma troppo spesso in una trappola mortale a causa di carenze strutturali non più tollerabili.

L’Onorevole Grimaldi ha descritto questa arteria come una vera e propria striscia di sangue, sottolineando come sia inconcepibile che un percorso con volumi di traffico così elevati sia ancora privo di spartitraffico, corsie d’emergenza e doppia corsia per senso di marcia nei suoi punti più critici. Le criticità messe nero su bianco riguardano innanzitutto la sicurezza del manto stradale e la visibilità. L’asfalto non drenante provoca continui episodi di aquaplaning durante le piogge, mentre nelle ore notturne la situazione peggiora drasticamente a causa del deterioramento della segnaletica e della totale mancanza di catarifrangenti sui guardrail.

Il quadro diventa ancora più allarmante nel tratto compreso tra Grosseto e il confine con il Lazio, dove numerosi innesti a raso costringono gli automobilisti a manovre d’immissione estremamente pericolose. In questo scenario spicca il tristemente noto punto nero di Capalbio: dodici chilometri identificati tra i più pericolosi d'Italia e teatro di costanti incidenti mortali, l'ultimo dei quali risalente a poche settimane fa, il 25 marzo. A completare questa situazione di degrado si aggiunge il cantiere infinito dell’Albegna, nel comune di Orbetello, dove i lavori sul ponte risultano interrotti da tempo immemore, creando una rischiosa strozzatura della carreggiata.

A fronte delle crescenti proteste di cittadini e amministratori locali, Sinistra Italiana - AVS Grosseto chiede che la messa in sicurezza dell'Aurelia diventi finalmente una priorità nazionale assoluta, superando quegli ostacoli burocratici e finanziari che per decenni ne hanno impedito l’adeguamento. L’interrogazione chiede al Ministro un piano straordinario di interventi urgenti che preveda l'eliminazione immediata degli incroci a raso, lo sblocco definitivo dei lavori sul ponte dell’Albegna e l'installazione di adeguati dispositivi di sicurezza nel tratto finale verso il Lazio. Il territorio non è più disposto ad accettare rinvii e per questo viene rivolto un invito a tutte le istituzioni a partecipare all'iniziativa del 17 aprile a Capalbio, così da far arrivare a Roma una voce forte e univoca per la dignità della viabilità maremmana.

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