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Caos autobus alla stazione di Grosseto, l'assessore Megale attacca: «Ferrovie sorde, sposteremo i bus altrove»

Giovanni Ramiri

13 Aprile 2026, 14:45

Caos autobus alla stazione di Grosseto, l'assessore Megale attacca: «Ferrovie sorde, sposteremo i bus altrove»

Autobus in piazza Marconi

Non si è fatta attendere la replica dell'amministrazione comunale dopo le dure critiche sollevate da Filt-Cgil e Ugl sul caos registrato sabato mattina al terminal bus di piazza Marconi. L’assessore alla Sicurezza, Riccardo Megale, interviene direttamente sulla vicenda, confermando la gravità dell’accaduto e annunciando misure drastiche per risolvere il problema del sovrappopolamento dei mezzi nell'area della stazione.

L'assessore ha voluto chiarire i passaggi formali già intrapresi dal Comune per evitare che la situazione degenerasse. «La segnalazione formale dell'Amministrazione comunale a Trenitalia Bus e Italia Service è stata inviata lo scorso 16 gennaio e da lì, non abbiamo mai ricevuto riscontro» ha dichiarato Megale, rispondendo implicitamente alle accuse di inerzia. L'assessore ha inoltre smentito la mancanza di confronto lamentata dai sindacati, precisando che «esattamente un mese dopo tutte le sigle sindacali sono state ricevute dal sindaco e da me, ci siamo dunque confrontati più volte sull'argomento».

La linea del Comune per il futuro immediato è netta e punta all'allontanamento dei mezzi che intasano il terminal. «Riteniamo che quei dieci-dodici pullman debbano essere trasferiti in un'altra area ancora da individuare perché questa situazione reca dei danni a cittadini e pendolari che ogni giorno transitano nella piazza» ha ribadito l'assessore.

In merito all'episodio di sabato, Megale si è schierato dalla parte dei lavoratori e degli utenti, annunciando un intervento normativo imminente. «Siamo pronti a fare un'ordinanza in settimana e sul caso di sabato non posso che essere d'accordo con le lamentele e il bisogno di risposte della cittadinanza» ha concluso l'esponente della giunta, impegnandosi a liberare piazza Marconi dai mezzi sostitutivi del servizio ferroviario.

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