Il progetto
La nuova scuola è realtà
Un investimento che supera i 2,6 milioni di euro per trasformare il volto dell'istruzione locale e consegnare ai ragazzi spazi all'avanguardia. Questa mattina, venerdì 10 aprile, il plesso di via Lelli a Scarlino ha vissuto un momento storico con il taglio del nastro della nuova palestra e della mensa scolastica. L'operazione, frutto di una complessa architettura finanziaria tra fondi PNRR, risorse della Regione Toscana e bilancio comunale, rappresenta il traguardo di un percorso amministrativo tortuoso, segnato dai rincari dei materiali e dalle sfide normative degli ultimi anni.
La nuova palestra costituisce il cuore sportivo del progetto, realizzata grazie a un primo stralcio da 1,8 milioni di euro finanziato dalla Regione. Sebbene la struttura sia già dotata di arredi e attrezzature pronti all'uso, l'Amministrazione ha già blindato i fondi per il secondo lotto che completerà definitivamente gli spogliatoi. Parallelamente, la nuova mensa — finanziata per oltre 770mila euro dal PNRR — è già diventata il pilastro della quotidianità scolastica per l'anno 2025/2026, garantendo un servizio d'eccellenza alle famiglie scarlinesi.

Soddisfatta la sindaca Francesca Travison, che ha rivendicato la tenacia della sua giunta. «L'inaugurazione di oggi rappresenta un passaggio di grande valore per Scarlino perché consegniamo alla comunità due spazi fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi» ha dichiarato la prima cittadina. «È il risultato di un lavoro lungo e complesso, che ha richiesto capacità amministrativa, visione e determinazione, soprattutto in una fase in cui l'aumento dei costi ha reso necessario ripensare i progetti. Abbiamo scelto di andare avanti per opere che incidono concretamente sulla qualità della vita delle famiglie».
Sul fronte tecnico, l'assessore ai Lavori Pubblici Cesare Spinelli ha ricordato le insidie del cantiere. «La realizzazione della palestra è stata un intervento particolarmente impegnativo perché abbiamo dovuto affrontare una revisione progettuale significativa a seguito dell'aggiornamento dei prezziari» ha spiegato Spinelli. «Nonostante questo, siamo riusciti a portare a compimento il primo lotto e a programmare il completamento degli spogliatoi, già finanziato». A chiudere il cerchio è stato il vicesindaco Michele Bianchi, che ha spostato l'accento sul valore sociale dell'opera. «La mensa e la palestra sono spazi educativi a tutti gli effetti, luoghi in cui si costruiscono relazioni e si promuovono stili di vita sani. Garantire ambienti adeguati significa investire nel futuro dei nostri studenti» ha concluso Bianchi.
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