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L'impianto

Il no all'antenna 5G è definitivo: a Scarlino il sindaco Travison vince la battaglia del paesaggio

Giovanni Ramiri

07 Aprile 2026, 17:36

Francesca Travison

Francesca Travison

Il panorama di Scarlino non cambierà volto. Con la recente determinazione numero 477, datata 3 aprile 2026, la Provincia di Grosseto ha ufficialmente respinto la richiesta per l'installazione di un nuovo impianto radioelettrico che avrebbe dovuto sorgere in località via Belvedere. Si tratta di un risultato significativo per l'amministrazione comunale, che fin dall'inizio del percorso istruttorio aveva manifestato una netta opposizione al progetto. La decisione definitiva è maturata a seguito di una Conferenza dei servizi che ha visto convergere sulla stessa linea negativa sia gli uffici tecnici comunali che la Soprintendenza, entrambi concordi nel ritenere l'opera incompatibile con i rigidi vincoli paesaggistici che gravano sull'area.

Il sindaco Francesca Travison ha accolto con estremo favore l'esito del procedimento, evidenziando come la scelta della Provincia confermi la validità delle ragioni espresse dall'ente locale. «Questa decisione riconosce la fondatezza delle valutazioni espresse dal Comune e dagli enti competenti – dichiara il sindaco Francesca Travison –. Non si tratta di essere contrari allo sviluppo tecnologico, che consideriamo un elemento importante per la crescita e la competitività dei territori, ma di affermare un principio: le scelte non possono essere calate dall’alto senza tenere conto delle caratteristiche e delle vocazioni locali. Scarlino è un territorio che vive anche di paesaggio, e questo valore va tutelato con attenzione e responsabilità».

Sulla stessa linea si pone l’assessore al Turismo Silvia Travison, che sottolinea con forza il legame inscindibile tra la qualità del contesto ambientale e lo sviluppo economico della zona. «Il turismo si fonda su un equilibrio delicato tra servizi, accoglienza e contesto ambientale. Interventi di questo tipo devono essere valutati con grande attenzione, perché incidono direttamente sull’immagine e sull’attrattività del territorio. La decisione della Provincia va nella direzione di una pianificazione più consapevole, che tiene insieme innovazione e tutela, evitando soluzioni che non dialogano con le esigenze locali».

Nonostante il blocco del progetto in via Belvedere, l'amministrazione non chiude affatto le porte alla connettività. Il Comune ha infatti ribadito la propria disponibilità a confrontarsi con la società proponente su soluzioni alternative e compatibili, come già avvenuto in passato. L'obiettivo dichiarato resta quello di garantire lo sviluppo delle infrastrutture digitali senza però compromettere gli elementi identitari e paesaggistici che rappresentano una risorsa strategica irrinunciabile per tutto il territorio di Scarlino.

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