Il progetto
Monterotondo Marittimo
La gestione dell'acqua non è più solo una questione di buone intenzioni, ma diventa una priorità operativa per il Comune di Monterotondo Marittimo. Attraverso il Cosvig, l'amministrazione ha infatti lanciato un bando strategico per incentivare l’autonomia idrica dei cittadini e delle imprese, mettendo sul piatto contributi a fondo perduto per l’installazione di sistemi di recupero dell'acqua piovana e impianti di sollevamento. L'iniziativa nasce da un'esigenza precisa: razionalizzare l'uso delle risorse in un periodo storico segnato dalla ridotta portata delle sorgenti e da una carenza di approvvigionamento che mette ciclicamente a rischio le utenze domestiche e produttive del territorio.
Il piano d’azione si divide in due filoni principali. Il primo riguarda direttamente la sostenibilità ambientale, finanziando la creazione di impianti per la raccolta e il filtraggio delle acque meteoriche. Con serbatoi di almeno tremila litri, queste strutture permetteranno di accumulare l’acqua da destinare all’irrigazione, al lavaggio delle aree esterne o allo scarico dei sanitari, riducendo drasticamente il prelievo dalla rete pubblica. Il secondo pilastro del bando punta invece sull'efficienza tecnica, sostenendo l'acquisto di autoclavi, serbatoi in pressione e pompe di sollevamento per garantire una pressione idrica costante anche nei momenti di maggiore criticità.
Per entrambe le linee d'intervento, l'incentivo economico è consistente e copre il 60% della spesa documentata, includendo non solo l'acquisto dei materiali ma anche le opere murarie e le spese tecniche. Nello specifico, chi punta sul recupero dell'acqua piovana potrà ricevere fino a 2000 euro, mentre per i sistemi di sollevamento e autoclave il tetto massimo è fissato a 1000 euro. Potranno accedere ai fondi tutti i proprietari di immobili o terreni situati nel Comune di Monterotondo Marittimo per interventi realizzati a partire dal primo gennaio 2026.
Secondo il sindaco Giacomo Termine, la misura rappresenta una risposta pragmatica alle sfide climatiche attuali. L'obiettivo dichiarato non è solo quello di sostenere economicamente le famiglie e le aziende, ma di innescare un cambiamento culturale nel consumo dell'acqua, trasformando ogni singola utenza in un piccolo nodo di efficienza che alleggerisca la pressione sull'intero sistema comunale. Le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2027 tramite il sito ufficiale di Co.Svi.G., salvo esaurimento dei fondi disponibili.
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