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Viabilità

Un'altra frana sulla statale Grosseto-Siena: i sei punti che rischiano di mandare in tilt la Due Mari in estate

Giovanni Ramiri

06 Aprile 2026, 11:48

Un'altra frana sulla statale Grosseto-Siena: i sei punti che rischiano di mandare in tilt la Due Mari in estate

Le frane a Casal di Pari e a Civitella

La viabilità sulla strada statale 223 Grosseto-Siena si prepara ad affrontare la stagione estiva in condizioni di estrema precarietà, con una serie di strozzature che rischiano di trasformare ogni spostamento tra la Maremma e l'entroterra in un'odissea. Come riportato da t24economia.it, l'ultima emergenza in ordine di tempo è quella esplosa al chilometro 33,700, a brevissima distanza dalla galleria di Casal di Pari. Qui, un’infiltrazione d’acqua ha lavorato silenziosamente nel sottosuolo fino a provocare uno smottamento profondo del corpo stradale. Il cedimento non riguarda solo la superficie, ma coinvolge la struttura della terra armata fino a dieci metri di profondità, obbligando Anas a un intervento di consolidamento d'urgenza. Attualmente, il traffico in direzione Siena è stato dirottato sulla carreggiata opposta, istituendo un doppio senso di marcia che crea un tappo immediato proprio nel cuore dei collegamenti tra le due province.

Lavori sulla frana

A pesare in modo determinante sulla gestione di questi disagi è l'incertezza sovrana sui tempi di ripristino. Per l’ultima frana di Casal di Pari, nonostante l'avvio dei lavori propedeutici, non esiste ancora una data certa per la riapertura della carreggiata, lasciando gli utenti nell'ignoto proprio alla vigilia dei grandi flussi turistici. Questo nuovo cedimento si inserisce in un contesto già pesantemente compromesso da criticità storiche: il punto più emblematico è certamente la frana di Campagnatico, una ferita aperta che blocca la viabilità da ormai cinque anni. Su questo fronte non si sa nulla sui tempi di intervento.

La frana a Campagnatico

Il quadro dei disagi per l'estate si articola complessivamente su sei punti critici che agiranno come veri e propri imbuti. Oltre alle due frane citate, la marcia degli automobilisti sarà ostacolata dai cantieri del Lotto 4 a Civitella Marittima. Nonostante l'apertura del nuovo viadotto "La Coscia", la fase attuale impone ancora pesanti restringimenti della carreggiata e manovre di immissione complesse all'interno dell'area di lavoro che spezzano il ritmo della circolazione. Procedendo verso nord, il cantiere del Lotto 9, tra Iesa e San Rocco a Pilli, aggiunge ulteriore pressione: quasi 12 chilometri di tracciato sono interessati da lavori di raddoppio, con corsie ridotte che non permettono margini di manovra. A chiudere il cerchio è la gestione della vecchia galleria di Casal di Pari, sbarrata da otto anni.

Sebbene Anas indichi il 2027 come l'anno del "traguardo" per il raddoppio dei lotti e l'ammodernamento della galleria, la storia di questa infrastruttura suggerisce estrema prudenza. Tra varianti, infiltrazioni e smottamenti improvvisi, la fiducia degli automobilisti è ai minimi termini. L'insieme di questi fattori — la frana recente, lo smottamento quinquennale di Campagnatico, i restringimenti dei Lotti 4 e 9, le deviazioni sul nuovo viadotto e il collo di bottiglia del tunnel unico — prefigura un estate critica dove l'unica certezza, per chi punta al litorale o rientra verso l'interno, sembra essere l'attesa.

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