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Il caso

Lupi attaccano un allevamento in pieno giorno: pecora sbranata a Roccalbegna. La rabbia del Comitato Pastori

Giovanni Ramiri

05 Aprile 2026, 13:29

Lupi attaccano un allevamento in pieno giorno: pecora sbranata a Roccalbegna. La rabbia del Comitato Pastori

Mirella Pastorelli, presidente del Comitato Pastori d’Italia

Il grido d’allarme arriva direttamente da Mirella Pastorelli, presidente del Comitato Pastori d’Italia, che denuncia con fermezza l’ultimo, brutale episodio di predazione avvenuto proprio durante il giorno di Pasqua. Secondo quanto riferito dalla presidente, la situazione è ormai fuori controllo: i lupi hanno colpito in pieno giorno l'azienda Casalefontani di Luciano Anzidei, in località Triana, frazione di Roccalbegna, agendo con una sfacciataggine che non lascia spazio a interpretazioni. Erano le 14:00 quando due esemplari, ignorando completamente la presenza dell'allevatore che sorvegliava il gregge, sono piombati tra le pecore sbranando una giovane pecora sotto i suoi occhi.

Mirella Pastorelli dà voce allo strazio di Anzidei, descrivendo un uomo col cuore spezzato per non essere riuscito a salvare l'animale dalla voracità dei predatori. Per la leader del Comitato, questo episodio non è che l'ennesima conferma di un’emergenza nazionale che la politica continua a ignorare. Pastorelli punta il dito contro il Governo, definendo "vergognosa" e "non più accettabile" la posizione di chi resta alla finestra mentre i lavoratori del settore zootecnico vengono messi in ginocchio non solo dal carovita, ma anche da una fauna selvatica che non teme più l'uomo.

La denuncia della presidente si sposta poi sul piano politico, con un appello diretto e senza sconti al Ministro del MASE, Gilberto Pichetto Fratin. Pastorelli chiede che si smetta di temporeggiare e che si passi immediatamente ai fatti attraverso piani di contenimento concreti. Il declassamento del lupo deve tradursi, secondo la sua visione, nella rimozione degli esemplari che compiono stragi nelle aziende, ponendo fine a un dibattito ideologico che ignora la realtà dei fatti: i lupi circolano ormai disinvolti in luoghi antropizzati, distruggendo il lavoro di anni.

Il messaggio di Mirella Pastorelli è un aut-aut alle istituzioni: se non si interverrà con politiche responsabili e immediate, l’indifferenza decreterà ufficialmente la morte della zootecnia italiana. Per il Comitato Pastori d'Italia il tempo è scaduto: non basta più "girare la faccia dall'altra parte" o perdersi nei soliti discorsi della politica, perché in gioco c'è la sopravvivenza di un indotto che rappresenta il fiore all'occhiello del Paese.

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