Il caso
I residenti di via del Tino, nella frazione di Roselle nel comune di Grosseto, hanno scritto una lettera per segnalare una situazione che definiscono paradossale e penalizzante. A firmarla sono circa trenta famiglie che vivono tra i civici 212 e 288 e che denunciano un divario evidente rispetto al resto della zona in termini di connessione internet.
Nella loro segnalazione, i cittadini spiegano come l’intera frazione sia ormai servita da anni da connessioni più moderne e veloci, mentre il loro tratto di strada risulta ancora vincolato a una tecnologia ADSL ormai superata e insufficiente per le esigenze attuali. Il problema sarebbe legato a una cabina telefonica obsoleta, unica fonte di collegamento per le abitazioni interessate, che di fatto isola queste famiglie dal resto della rete locale. A pochi metri di distanza, infatti, altri residenti della stessa via possono già usufruire di connessioni molto più performanti.
La lettera evidenzia inoltre un’ulteriore criticità: circa otto mesi fa, a Roselle, sono stati completati lavori per la posa della fibra ottica FTTH, la tecnologia che porta la connessione direttamente nelle abitazioni. Tuttavia, secondo quanto riportato dai firmatari, quell’intervento non ha incluso proprio la loro area, lasciandola ancora esclusa da un’infrastruttura considerata ormai lo standard nelle aree più servite.
Nel testo inviato, i residenti pongono anche una questione di equità, chiedendosi come sia possibile che all’interno della stessa strada convivano situazioni così diverse dal punto di vista tecnologico. Una condizione che, sottolineano, incide concretamente sulla vita quotidiana, in particolare per chi lavora da casa, per gli studenti e per le famiglie che necessitano di una connessione stabile e veloce.
Per questo motivo, nella loro lettera rivolgono un appello affinché vengano chiariti tempi e modalità di intervento da parte dei soggetti competenti e delle istituzioni, chiedendo un impegno concreto per colmare un divario che percepiscono come ingiusto e penalizzante.
Nel messaggio, i residenti si rendono disponibili a fornire ulteriori informazioni, documentazione fotografica e testimonianze dirette, auspicando che la loro segnalazione possa portare a una soluzione concreta del problema.
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