Il Comune di Orbetello ha disposto lo stop temporaneo alla pulizia della spiaggia della Feniglia e introdotto nuove regole per l’accesso dei cani, con l’obiettivo di proteggere la nidificazione del fratino, specie particolarmente vulnerabile.
La ordinanza sindacale arriva dopo l’accertamento, avvenuto il 27 marzo, della presenza di nidi di Fratino lungo l’arenile. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle direttive europee e regionali sulla conservazione della biodiversità ed è collegato al progetto LIFE24-NAT-IT-ALEXANDRO, dedicato proprio alla tutela e reintroduzione di questa specie protetta.
Le misure resteranno in vigore fino al 31 luglio 2026 e prevedono innanzitutto la sospensione immediata della pulizia meccanica della spiaggia nel tratto compreso tra i varchi 1 e 4. In questa stessa area è vietato anche il transito di mezzi motorizzati, così da ridurre al minimo il disturbo ai nidi.
Particolare attenzione è stata posta anche alla presenza dei cani. Nel tratto di battigia tra i varchi 2 e 4 della Riserva Naturale Statale Duna Feniglia è infatti vietato l’accesso agli animali, anche se tenuti al guinzaglio. Una scelta mirata a garantire la massima tranquillità agli esemplari durante una fase delicata come quella della nidificazione.
Allo stesso tempo, l’amministrazione ha previsto soluzioni per consentire comunque la fruizione del litorale da parte dei proprietari di cani. Sarà infatti possibile raggiungere le spiagge dedicate utilizzando esclusivamente i varchi 1, 2 e 6, attraversando la viabilità principale all’interno della pineta, evitando così le aree più sensibili.
Il rispetto delle nuove disposizioni sarà controllato dalla Polizia Municipale e dal Nucleo Carabinieri per la tutela della biodiversità della Duna Feniglia. Nei punti di accesso interessati verrà inoltre installata una cartellonistica informativa per sensibilizzare cittadini e visitatori sull’ecologia del fratino e sui comportamenti corretti da adottare.
L’amministrazione comunale invita infine la cittadinanza alla massima collaborazione, sottolineando come la tutela di questo piccolo uccello costiero rappresenti un impegno fondamentale per la salvaguardia dell’ecosistema locale.