Attualità
Castiglione della Pescaia
Cresce la preoccupazione nelle frazioni del territorio comunale, dove da ormai due settimane i cassonetti dei rifiuti non vengono svuotati con regolarità, causando disagi evidenti ai cittadini e un progressivo peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie. A denunciare la situazione è la Lista Civica Alternativa, che punta il dito contro il mancato intervento dell’Amministrazione comunale e contro l’ATO 6, ente responsabile del servizio di raccolta. "È doveroso – si legge nella nota – che il Comune intervenga con decisione nei confronti di chi è incaricato e regolarmente retribuito per svolgere questo servizio". Secondo la lista civica, l’Amministrazione non può sottrarsi al proprio ruolo di controllo e vigilanza. "Il Comune non coincide con l’ATO 6 – sottolineano – ma ha il compito preciso di garantire che il servizio venga svolto in maniera efficiente".
Le criticità attuali, evidenziano, non sarebbero una sorpresa. Già in una fase iniziale, Alternativa aveva segnalato i limiti del sistema adottato, suggerendo di mantenere aperti i cassonetti e mettendo in guardia rispetto a modelli già risultati fallimentari in altri contesti. "Oggi – prosegue la nota – dopo un primo periodo, si registra un totale silenzio da parte dell’Amministrazione, mentre nei fatti tutti i cassonetti risultano aperti". Una situazione che, secondo i firmatari, dimostra l’inefficacia delle scelte adottate. Il problema assume contorni ancora più critici considerando le caratteristiche del territorio di Castiglione della Pescaia, dove la presenza di seconde case, affitti stagionali e un elevato flusso turistico giornaliero rende la gestione dei rifiuti particolarmente delicata. "Un modello di questo tipo non può funzionare in una realtà come la nostra – conclude la Lista Civica Alternativa –. Serve un intervento immediato per ripristinare il servizio e una revisione seria e concreta delle scelte fatte, nell’interesse della comunità e dell’immagine del territorio".
Nel frattempo, tra i cittadini cresce il malcontento, mentre cumuli di rifiuti continuano ad accumularsi accanto ai cassonetti, offrendo un’immagine ben lontana da quella di una delle mete turistiche più apprezzate della costa toscana.
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