L'iniziativa
La presentazione del progetto
Questa mattina, nella sala del Consiglio comunale, è stato presentato il progetto “Oltre il Profitto: l’Economia del Sociale e della Solidarietà”, un percorso di formazione Scuola-Lavoro rivolto agli studenti dell’Istituto Tecnico V. Fossombroni. L’iniziativa ha l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo del sociale, con un’attenzione particolare alla disabilità, offrendo una visione concreta del settore come sistema organizzato, regolato da norme e sostenuto da risorse economiche.
Gli studenti approfondiranno il funzionamento dei servizi sociali locali, incontrando istituzioni come il Comune di Grosseto, il Garante della Disabilità e il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Siena, con il coinvolgimento diretto di associazioni ed enti del terzo settore del territorio. Al termine del percorso, i partecipanti rielaboreranno l’esperienza attraverso elaborati e presentazioni, sviluppando una maggiore consapevolezza sul valore sociale ed economico del no profit.
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha dichiarato: “Sono orgoglioso di sostenere questo progetto, che avvicina i nostri giovani al sociale e alla disabilità. Il settore del no profit non è solo solidarietà, ma un vero sistema organizzato, regolato e sostenuto da risorse economiche. Grazie a questo percorso gli studenti potranno conoscere da vicino istituzioni, associazioni e realtà del territorio, sviluppando competenze concrete e una consapevolezza civica che li accompagnerà nel loro futuro professionale.”
Anche il Garante della Disabilità, Diego Montani, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa come occasione di confronto con i giovani, evidenziando la necessità di un equilibrio tra competenze professionali e valore umano nel terzo settore.
La docente Sabina Diamanti ha spiegato che il progetto coinvolge le classi 4A indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing e 4L Relazioni Internazionali per il Marketing, per dimostrare come discipline come diritto ed economia siano strumenti fondamentali nella gestione del Terzo Settore e della disabilità. Gli studenti realizzeranno un elaborato finale per riflettere criticamente sull’esperienza.
Secondo Valentina Corsetti, presidente della Consulta della Disabilità, coinvolgere i giovani significa formare cittadini e futuri professionisti consapevoli, capaci di leggere la disabilità in termini di diritti, inclusione e partecipazione. Il progetto ha visto la partecipazione di realtà importanti come l’Ente Nazionale Sordi, la Fondazione Il Sole, Skeep e lo sportello Info Handicap del Comune di Grosseto, guidato da Lorella Ronconi.
L’assessore alle Politiche Sociali, Carla Minacci, ha sottolineato come il settore sociale stia progressivamente diventando un sistema organizzato, e come progetti di inclusione siano fondamentali per dare continuità alle politiche di sostegno a chi ha meno opportunità.
A chiudere, Sioli Sereni, presidente dell’Unione Italiana Cechi di Grosseto, ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti, ribadendo che le parole chiave di iniziative come questa sono coraggio, fiducia e ascolto, fondamentali per costruire un futuro di inclusione e consapevolezza tra i giovani.
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