Sanità
Allarme epatite A a Grosseto
Allarme epatite A anche a Grosseto. Un caso segnalato in una scuola del Comune di Grosseto ha fatto scattare immediatamente le procedure di controllo sanitario. A comunicarlo è la Asl Toscana sud est, che attraverso il proprio Dipartimento di Prevenzione ha avviato tutte le misure previste per contenere il rischio di diffusione dell’infezione.
“In seguito alla segnalazione di un caso di epatite A in una scuola del Comune di Grosseto, il Dipartimento di Prevenzione della Asl Toscana sud est, in ottemperanza ai protocolli di sorveglianza e controllo delle malattie infettive, ha avviato le procedure previste per la gestione e la prevenzione della diffusione dell’infezione”.
Secondo quanto precisato dalla Asl, il livello di rischio di contagio all’interno dell’istituto è considerato basso, ma è stata comunque adottata una linea di massima prudenza. Per questo motivo è stata raccomandata la profilassi immunitaria attiva (vaccinazione), ovvero la vaccinazione, per studenti e personale scolastico.
“La possibilità di contagio all'interno dell'istituto corrisponde ad un livello di basso rischio, tuttavia, per maggiore prudenza, la Prevenzione raccomanda la profilassi immunitaria attiva (vaccinazione) per gli alunni ed il personale in servizio nella scuola interessata”.
La vaccinazione è disponibile ad accesso diretto presso gli ambulatori dell’Ufficio di Igiene Pubblica, attivati presso la sede Asl di Villa Pizzetti, sempre a Grosseto, dove è stato potenziato il personale sanitario per rispondere rapidamente alla situazione.
L’epatite A è una malattia infettiva del fegato causata da un virus che si trasmette prevalentemente per via oro-fecale. Il contagio avviene spesso attraverso alimenti o bevande contaminati o per scarsa igiene delle mani, ma può avvenire anche tramite contatti indiretti con superfici contaminate.
“L'epatite A è una malattia infettiva che può essere contagiosa e trasmettersi mediante contatti indiretti, frequentemente attraverso alimenti o bevande contaminati e per scarsa igiene delle mani”.
La prevenzione resta l’arma più efficace. Lavarsi accuratamente le mani prima di toccare cibi o oggetti portati alla bocca e dopo essere stati in bagno è fondamentale, così come la corretta cottura degli alimenti, in particolare dei frutti di mare, e il lavaggio accurato delle verdure crude.
“Fondamentale è la prevenzione primaria che si attua, infatti, principalmente mediante il lavaggio accurato delle mani prima di toccare i cibi o gli oggetti portati alla bocca e, in particolare dopo essersi recati al servizio igienico, oltre alla cottura completa dei cibi, in particolare dei frutti di mare, ed al corretto lavaggio delle verdure crude”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy