L'iniziativa
Tra i boschi e le colline maremmane, il fiume Ombrone torna a essere protagonista con l'undicesima edizione di Vivifiume Ombrone, l'evento che trasforma Paganico in un palcoscenico di sport e natura. Sabato 11 aprile, appassionati di trekking, canoa, sup, rafting e gravel avranno l'occasione di immergersi in un'esperienza unica, tra panorami mozzafiato e percorsi avventurosi che intrecciano storia, tradizione e ambiente.
Dal 2015, Vivifiume Ombrone si è affermato come un punto di riferimento per gli sport outdoor e la valorizzazione del territorio: un'idea nata dal comitato Uisp Grosseto e dall'associazione Terramare che, grazie alla passione di Maurizio Zaccherotti, ha trasformato un semplice contratto di fiume in un evento capace di attrarre turisti e sportivi da tutta Italia. La decima edizione, nel 2025, aveva già superato il centinaio di partecipanti, confermando l'Ombrone come crocevia di natura selvaggia e tradizioni maremmane.
La giornata di sabato prende il via alla Casa del Fiume di Paganico con l'apertura delle iscrizioni alle 11, inclusiva di assicurazione e supporto delle guide, per poi partire con gli itinerari personalizzati a mezzogiorno. I partecipanti potranno godersi soste panoramiche e una pausa pranzo al sacco, prima dei rientri previsti in tarda giornata e del gran finale con la cena buffet della Proloco Paganico.
Il trekking proposto da Terramare offre un anello di 14 km tra Paganico, Civitella Marittima e il belvedere di Poggio Riccio, tra sentieri sterrati, boschi e campi coltivati, con un dislivello di 300 metri che richiede preparazione e scarpe adeguate. Sul fiume, canoa, sup e rafting restano il cuore pulsante dell'evento: dai tratti sinuosi tra campagne maremmane alla confluenza con il torrente Orcia, ogni rapido regala emozioni uniche, con l'attenzione alle condizioni del fiume e all'attrezzatura di sicurezza. Per il rafting, i posti sono limitati e disponibili solo su prenotazione diretta con le guide.
Non meno avvincente è l'anello gravel di 41 km con 500 metri di dislivello, che parte dalle mura storiche di Paganico e attraversa Monte Antico e i vigneti del Brunello di Montalcino, prima di rientrare attraverso single track e strade bianche verso la Casa del Fiume. L'itinerario richiede allenamento, padronanza della bici e casco obbligatorio, con possibilità di noleggio dei mezzi presso Mbm Bike Store.
Vivifiume Ombrone conferma così la sua formula vincente: uno spazio dove sport, natura e aggregazione convivono, trasformando il fiume in protagonista di un weekend all'aria aperta e consolidando Paganico come meta imperdibile della primavera toscana.
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