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Avis Grosseto, 60 anni di solidarietà e non sentirli: il 91% delle donazioni passa dai volontari

Giovanni Ramiri

23 Marzo 2026, 22:23

Avis Grosseto, 60 anni di solidarietà e non sentirli: il 91% delle donazioni passa dai volontari

a 60ª Assemblea di Avis Provinciale Grosseto ha rappresentato un momento di particolare rilievo per il mondo della donazione nel territorio maremmano. A ospitare l’appuntamento annuale, domenica 22 marzo, è stata la suggestiva Fortezza Orsini, confermando per la seconda volta la città del Tufo come luogo simbolico di confronto e partecipazione.

Un evento reso possibile grazie all’impegno della sezione locale guidata dal presidente Claudio Franci, che ha curato un’organizzazione capace di andare oltre il semplice adempimento statutario, trasformando l’assemblea in un vero snodo strategico per l’attività associativa.

L’edizione 2025 ha assunto un valore ancora più profondo in quanto coincidente con il sessantesimo anniversario dell’associazione provinciale. Un traguardo celebrato nel ricordo di Andrea Savelli, storico presidente di Avis Castel del Piano, scomparso quasi un anno fa, la cui memoria ha unito l’intera platea in un momento di forte emozione.

A tracciare il bilancio e le prospettive future è stata la relazione dell’esecutivo guidato da Carlo Sestini, che ha analizzato le criticità affrontate, i risultati raggiunti e gli elementi di innovazione che hanno caratterizzato il 2025. Un anno complesso, ma che ha confermato il ruolo centrale di Avis nel sistema trasfusionale provinciale.

Nel corso dell’assemblea sono stati approvati il bilancio consuntivo 2025 e quello preventivo 2026, oltre all’elezione dei delegati che rappresenteranno la provincia alla prossima assemblea regionale di Montecatini Terme, in programma il 17 e 18 aprile.

Ricco e partecipato il dibattito, con interventi istituzionali e associativi, tra cui quello del deputato Marco Simiani, del direttore dei presidi ospedalieri Michele Dentamaro, del presidente Opi Grosseto Luca Grechi e di numerosi rappresentanti del mondo del volontariato. A questi si sono aggiunti i contributi, anche a distanza, di Francesco Biagini e Roberta Pasquini.

Durante la mattinata sono state consegnate targhe di riconoscimento a due figure che hanno segnato la crescita associativa: Luca Lonzi e Francesco Corti.

Non solo lavori assembleari: grazie alla collaborazione con la Proloco, delegati e ospiti hanno partecipato a una visita guidata dei sotterranei della Fortezza Orsini e del museo, vivendo un’esperienza di condivisione culturale e identitaria. La giornata si è poi conclusa con il pranzo conviviale presso il ristorante La Botte.

L’assemblea ha rappresentato anche un’importante occasione per evidenziare alcune criticità, tra cui la diminuzione del personale medico nei centri trasfusionali, le difficoltà legate al ristoro post donazione e la necessità di migliorare la collocazione di alcune sezioni all’interno delle strutture sanitarie.

«È stato un momento importante e significativo – ha commentato Carlo Sestini – che ha rappresentato un’occasione di crescita per tutti i volontari». Un impegno che si riflette nei numeri: nel 2025 Avis ha realizzato il 91% del totale delle donazioni di sangue e plasma della provincia di Grosseto, confermando il proprio ruolo imprescindibile nel garantire la tenuta del sistema sanitario e la risposta ai bisogni della comunità.

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