Da scoprire
L'articolo su "Turisti per caso" che celebra il borgo scavato nella roccia
C’è un luogo in Toscana dove la roccia vulcanica si fa casa e la storia sembra essersi fermata all'epoca etrusca. È Sorano, l’antico borgo in provincia di Grosseto che il prestigioso portale Turisti per Caso ha recentemente eletto come destinazione imperdibile, definendolo senza mezzi termini la "Piccola Matera della Toscana". Un paragone, quello con la città dei Sassi, che trova conferma immediata nella fisionomia del paese, letteralmente spalmato su una rupe di tufo a 400 metri di altitudine.

Sorano
Nell'articolo firmato per il portale, la giornalista Antonia Festa descrive Sorano come una realtà parallela capace di catapultare il visitatore indietro nei secoli. L'autrice ne ripercorre la genesi, dall'età del bronzo al dominio delle grandi famiglie come gli Aldobrandeschi e gli Orsini, che hanno scolpito l’attuale identità architettonica del borgo utilizzando la porosa roccia vulcanica tipica della zona.

Mole di Palazzo Orsini (Foto di Sidvics - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=12844320)
Secondo quanto riportato nell'approfondimento di Turisti per Caso, il fascino di Sorano risiede nel contrasto tra le pareti di tufo e la natura incontaminata che le circonda. Tra i punti di interesse citati dall'autrice troviamo:
La Fortezza Orsini: L'imponente castello del XIV secolo che domina la valle e testimonia l'importanza strategica del borgo nel Medioevo.
Le Vie Cave di San Rocco: Situate nel Parco Archeologico Città del Tufo, sono strade leggendarie scavate dagli Etruschi che conducono alle antiche necropoli.
Architettura Sacra e Civile: Dalla Chiesa di San Giuseppe (XIII secolo) con i suoi affreschi gotici, al Palazzo dell’Archivio, oggi custode di documenti antichi e preziosa biblioteca.
L'articolo di Antonia Festa non si limita alla storia, ma esplora anche il lato "wellness" del territorio. A sud del borgo si trovano infatti le Terme di Sorano, note fin dal Medioevo e amate dalle famiglie regnanti dell'epoca. Dopo un lungo periodo di abbandono, il sito è stato recuperato valorizzando le sue acque magnesio-calciche, ideali per la salute della pelle e della circolazione.
Un dettaglio suggestivo sottolineato dal portale è la piscina del "Bagno dei Frati": situata nel bosco e raggiungibile attraverso un sentiero, deve il suo nome ai monaci che vivevano nell'attigua chiesa di Santa Maria dell'Aquila e che per secoli ne hanno goduto i benefici.

Terme di Sorano (Foto di Sidvics - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4654516)
L'attenzione di una testata di riferimento come Turisti per Caso conferma come Sorano sia ula località ricercata per chi vuole un turismo lento e autentico. La capacità del borgo di unire tradizioni vive (come le feste medievali e i festival enogastronomici) a un paesaggio unico, lo rende una delle mete più cliccate per chi desidera esplorare la Maremma oltre i soliti itinerari.
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