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Raddoppio Due Mari, nuovi ritardi? Le parole di Giani e il maltempo preoccupano la statale Grosseto-Siena

Giovanni Ramiri

20 Marzo 2026, 14:04

Raddoppio Due Mari, nuovi ritardi? Le parole di Giani e il maltempo preoccupano la statale Grosseto-Siena

La storia del raddoppio della Grosseto-Siena sembra non riuscire mai a scrivere la parola "fine". Nonostante l’apertura tecnica del nuovo viadotto La Coscia sul Lotto 4 — un’opera attesa da oltre sette anni che finalmente permette di deviare il traffico per ammodernare la vecchia carreggiata — l’entusiasmo degli automobilisti è durato lo spazio di un mattino. A guastare la festa sono arrivate le recenti dichiarazioni del Governatore Eugenio Giani, che durante un sopralluogo ha spostato l’orizzonte del completamento a un generico "fine 2027", entrando in rotta di collisione con le rassicurazioni fornite da Anas fino a pochi mesi fa.

La discrepanza dei sei mesi che allarma il territorio

Fino a poco tempo fa, i cronoprogrammi ufficiali indicavano il primo semestre del 2027 come la data X per vedere finalmente la superstrada a quattro corsie su tutto il tracciato, inclusi il complesso Lotto 9 e la galleria di Casal di Pari. Tuttavia, la nuova previsione indicata da Giani suggerisce un ulteriore ritardo di almeno sei mesi. Non si tratta di un dettaglio trascurabile per un’infrastruttura che ha già bruciato decenni tra ricorsi al Consiglio di Stato, fallimenti di imprese e varianti in corso d'opera. Questo sfasamento temporale riaccende il timore che il traguardo possa scivolare ancora più in là, trasformando il 2027 nell'ennesima promessa mancata di una vicenda iniziata nel lontano 2001.

Viadotto La Coscia

L'incognita del maltempo e le ferite dell'inverno

A pesare su questa nuova incertezza non c’è solo la burocrazia, ma anche un fattore climatico che ha messo a dura prova la tenuta dei cantieri. L’inverno appena trascorso è stato uno dei più piovosi degli ultimi decenni, con precipitazioni incessanti che hanno costretto le macchine al fermo biologico per settimane. Il fango e l'instabilità dei versanti hanno rallentato i movimenti terra sul Lotto 9, tra Iesa e San Rocco a Pilli, complicando una situazione già resa difficile dai delicati scavi archeologici sotto la supervisione della Soprintendenza. Il maltempo, unito alle difficoltà tecniche emerse durante l'allargamento della vecchia galleria di Casal di Pari, sembra aver creato la "tempesta perfetta" capace di erodere quel margine di tempo che Anas sperava di mantenere.

Lotto 9

Un’attesa che costa cara alla Toscana meridionale

Ogni mese di ritardo sulla Due Mari non è solo un numero su un calendario, ma un costo vivo per l'economia della Maremma e del Senese. Il completamento dei 2,8 chilometri del Lotto 4 è diventato il simbolo di questa lentezza: un tratto brevissimo costato la cifra record di 106 milioni di euro che, nonostante i progressi sul viadotto La Coscia, non sarà pienamente fruibile a quattro corsie fino a quando non verrà risanata anche la corsia esistente. La sensazione è che, tra imprevisti geologici e inverni sempre più estremi, la strada per collegare Grosseto e Siena resti ancora in salita, lasciando i cittadini sospesi tra l'ottimismo della politica e la realtà di cantieri che sembrano non finire mai.

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