Istruzione
La piccola scuola primaria del paese eccellenza nazionale partendo dall'esperienza della Scuola Senza Zaino (elaborazione Ai)
La scuola primaria di Montenero d'Orcia, piccola frazione del Comune di Castel del Piano sull'Amiata, è diventata "Scuola Polo Senza Zaino" per le province di Grosseto, Arezzo e Siena. Un riconoscimento che premia anni di lavoro didattico e di ricerca e che porta una realtà scolastica di un paese interno toscano a rappresentare un punto di riferimento per l'intera macroarea.
La scuola multigrado di Montenero ha costruito nel tempo la propria identità partendo dall'esperienza della Scuola Senza Zaino, ispirata al modello di Maria Montessori. L'anno scorso è stata inaugurata la Fabbrica degli Strumenti dell'Istituto, uno spazio dedicato alla ricerca e alla sperimentazione didattica, alla presenza dell'assessore regionale all'Istruzione Alessandra Nardini, della presidente della Rete Senza Zaino Daniela Pampaloni e della coordinatrice del GFF Roberta Ponzeveroni. Quell'inaugurazione ha gettato le basi per il riconoscimento ottenuto oggi.

La scuola di Montenero d'Orcia
Da due anni la scuola partecipa al progetto nazionale di ricerca e formazione promosso da Indire. Quest'anno due delle sue docenti, Laura Franci e Sarah Ferrucci, hanno partecipato come relatrici a Didacta Firenze, presentando il contributo "La scuola multigrado nel modello Senza Zaino: orientamenti operativi per la didattica".
Il Comune di Castel del Piano ha sostenuto il percorso investendo risorse per garantire la qualità degli ambienti e delle strutture di servizio, riconoscendo il valore dell'esperienza di Montenero come priorità istituzionale.

Cinzia Pieraccini
«La Scuola di Montenero, con la Fabbrica degli Strumenti, grazie al lavoro dei docenti, è divenuta uno spazio educativo pensato per valorizzare la didattica laboratoriale — ha dichiarato la sindaca Cinzia Pieraccini — Grazie al lavoro svolto l'Istituto è tornato ad essere Scuola Polo. È importante che da un piccolo paese e in un territorio interno come il nostro si offrano competenze all'intera nazione. Il valore espresso conferma dell'importanza per le istituzioni di avere risorse e investirle in cultura e formazione».

La sindaca Cinzia Pieraccini intervistata da Indire
La sindaca Pieraccini è inoltre interlocutrice di un'intervista richiesta da Indire, per approfondire il modello di scuola come Hub socio-culturale.
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