Fin dalla sua costituzione, l’obiettivo dell’associazione è stato chiaro: tutelare e valorizzare il Tortello Maremmano attraverso il riconoscimento ufficiale europeo. Un traguardo che, come sottolineato dai promotori, potrà essere raggiunto solo grazie a una ampia adesione delle imprese del territorio e al sostegno delle istituzioni e delle realtà produttive locali.
Per rafforzare questo percorso, il consiglio direttivo ha deciso di aprire gratuitamente le adesioni per tutto il 2026 a tutti i produttori interessati. Una scelta strategica che mira a costruire una base ampia e rappresentativa, composta da operatori disposti a rispettare lo statuto e il disciplinare del marchio collettivo geografico.
L’obiettivo nei prossimi mesi è la costituzione di un Comitato Promotore solido e credibile, elemento fondamentale per sostenere con autorevolezza la domanda di riconoscimento IGP. Un passaggio chiave per trasformare il Tortello Maremmano in un patrimonio ufficialmente tutelato della provincia di Grosseto.
«Il Tortello Maremmano non è solo un piatto tradizionale, ma un elemento identitario della nostra comunità», ha dichiarato il presidente dell’associazione, Massimiliano Mei, evidenziando come il progetto possa generare benefici concreti per l’intera filiera agroalimentare e per il territorio.
L’invito è rivolto a tutti i produttori: partecipare significa contribuire attivamente alla valorizzazione di una specialità che da generazioni rappresenta la cultura e la storia gastronomica della Maremma. Un percorso condiviso che punta a dare al Tortello Maremmano il riconoscimento che merita anche a livello europeo.