L'attacco
Luca Minucci
“Per garantire la funzionalità delle case di comunità della provincia di Grosseto serve un adeguato piano di assunzioni, altrimenti si rischiano disservizi. Infatti, le strutture, aperte recentemente nei comuni di Follonica e Massa Marittima, che dovevano supportare lo sforzo delle strutture sanitarie della zona, di fatto sono sostenute dal personale dei presidi ospedalieri stessi.”
A dirlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luca Minucci, che ha presentato un’interrogazione al Governatore Eugenio Giani e all’assessore alla sanità Monia Monni.
“Al momento non risultano, in previsione, nuove assunzioni che coinvolgono la struttura organica delle case di comunità, che rischiano, con il tempo, di diventare ‘scatole vuote’, o comunque di non poter fornire quei servizi per i quali sono state realizzate - sottolinea Minucci -. Le case di comunità hanno lo scopo di rafforzare la sanità territoriale alleggerendo il peso che grava sui pronto soccorso degli ospedali. Ma senza un numero sufficiente di medici e infermieri, non possono essere garantiti servizi adeguati.”
“La zona nord della provincia di Grosseto lamenta da tempo la carenza di personale sanitario, come si evince dai comunicati stampa di alcuni operatori del settore – dichiara il consigliere regionale del partito di Giorgia Meloni -. Tale mancanza si acuisce, soprattutto, nel periodo estivo, momento in cui la popolazione raddoppia, se non triplica, con l’afflusso di turisti. Ed il personale insufficiente rende difficile l’erogazione corretta del servizio a tutti, mettendo a rischio il raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza.”
Minucci invita quindi la Regione ad intervenire con urgenza, affinché le case di comunità possano svolgere il loro ruolo strategico nel rafforzamento della sanità territoriale e nel supporto ai pronto soccorso degli ospedali, senza diventare strutture inefficienti per mancanza di personale.
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