Parte a Grosseto il progetto “Benvenuti in Maremma”, l’iniziativa dell’Assessorato al Sociale rivolta a tutti i bambini e le bambine che nasceranno alll’Ospedale della Misericordia nel corso del 2026.
Ogni nuovo nato riceverà un kit di prodotti per la prima infanzia e per le neomamme, un piccolo omaggio che vuole essere un segno tangibile di accoglienza e vicinanza da parte dell’intera comunità grossetana.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che contrastare la denatalità non significa intervenire solo sul piano economico, ma promuovere anche un cambio culturale che celebri la nascita come una vera ricchezza per tutta la comunità.
“Con il progetto “Benvenuti in Maremma” vogliamo dare un segnale concreto di vicinanza alle famiglie e ai nuovi nati della nostra città – dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore al Sociale Carla Minacci –. In un momento storico segnato da un forte calo delle nascite, riteniamo fondamentale promuovere iniziative che valorizzino la natalità e facciano sentire le famiglie accolte e sostenute. Ogni bambino che nasce rappresenta una ricchezza per il territorio e per il futuro della nostra comunità”.
Per realizzare il progetto, il Comune ha stanziato un contributo fino a 2.000 euro e ha pubblicato un avviso pubblico rivolto alle farmacie private del territorio comunale che vogliono partecipare all’iniziativa.
Le farmacie aderenti potranno contribuire con prodotti omaggio o campioni per la prima infanzia e avere visibilità pubblicizzando la loro collaborazione all’iniziativa.
Le farmacie interessate possono inviare la propria manifestazione di interesse via PEC all’indirizzo comune.grosseto@postacert.toscana.it entro le ore 12:00 del 27 marzo 2026. Tutta la documentazione e le informazioni sul progetto sono disponibili sul sito del Comune: www.comune.grosseto.it/documento_pubblico/progetto-benvenuti-in-maremma.
Con questa iniziativa, Grosseto conferma l’attenzione verso le famiglie e i nuovi nati, promuovendo una cultura della nascita come valore condiviso, in grado di rafforzare il legame tra comunità e territorio.