L'intervento
I lavori e il sindaco Irene Marconi
A Massa Marittima proseguono i lavori di riqualificazione della pavimentazione storica di Piazza Garibaldi. Un intervento complesso che, come sottolinea l’amministrazione comunale, richiede tempi tecnici legati alla tutela e al recupero dei materiali originali.
«La riqualificazione di una pavimentazione antica come quella di piazza Garibaldi non è un’opera banale – spiega la sindaca Irene Marconi – richiede tempo, analisi e valutazioni attente svolte dall’amministrazione e dai progettisti in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena,
A Massa Marittima proseguono i lavori di riqualificazione della pavimentazione storica di Piazza Garibaldi. Un intervento complesso che, come sottolinea l’amministrazione comunale, richiede tempi tecnici legati alla tutela e al recupero dei materiali originali.
«La riqualificazione di una pavimentazione antica come quella di Piazza Garibaldi non è un’opera banale – spiega la sindaca Irene Marconi – richiede tempo, analisi e valutazioni attente svolte dall’amministrazione e dai progettisti in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo».
I lavori sono iniziati prima delle festività natalizie con la rimozione delle pietre storiche della piazza. Successivamente il cantiere si è spostato nell’area vicina al cimitero comunale, dove le pietre sono state sottoposte a un’accurata fase di selezione.
Qui i tecnici hanno effettuato una cernita dettagliata per verificarne integrità strutturale, stato di conservazione, dimensioni, cromia e idoneità al ricollocamento. In base a queste valutazioni i pezzi sono stati suddivisi in diversi bancali, mentre quelli ritenuti non idonei saranno oggetto di ulteriori verifiche per tentare di recuperarne il più possibile.
Tutte le operazioni sono state svolte in stretto coordinamento con la Soprintendenza, che ha effettuato due sopralluoghi a Massa Marittima. Proprio in queste ore il cantiere è tornato in Piazza Garibaldi, dove sono iniziate le prime prove di riposizionamento degli elementi lapidei.
Nel suo intervento la sindaca replica anche alle critiche arrivate dal consigliere comunale Mazzocco. «Non avrebbe bisogno di scrivere sui giornali per chiedere aggiornamenti – afferma Marconi – dal momento che può confrontarsi con gli uffici e con la parte tecnica e politica dell’amministrazione nelle sedi istituzionali, come la Commissione Lavori Pubblici. Peccato che abbia scelto di non partecipare alle Commissioni».
La prima cittadina rassicura infine sui tempi dell’intervento. «Non ci sono ritardi nella gestione del cantiere. Già in fase progettuale avevamo previsto la necessità di dedicare tempo alla valutazione delle pietre per stabilire quali recuperare e come. Solo dopo la rimozione era possibile capire la percentuale reale di materiale riutilizzabile».
L’obiettivo resta quello indicato fin dall’inizio: concludere i lavori entro maggio, in tempo per il tradizionale Balestro del Girifalco.
«Cantieri come questo comportano inevitabilmente dei disagi – conclude la sindaca – ma è fondamentale realizzare un intervento che garantirà la conservazione della nostra piazza. L’intenzione dell’amministrazione è inoltre proseguire con il completamento della pavimentazione, compreso il lotto di via Ximenes fino alla Fonte dell’Abbondanza. I lavori vengono realizzati per stralci proprio per ridurre al minimo i disagi e mantenere la funzionalità di uno spazio che rappresenta il cuore della vita sociale della comunità».
Grosseto e Arezzo».
I lavori sono iniziati prima delle festività natalizie con la rimozione delle pietre storiche della piazza. Successivamente il cantiere si è spostato nell’area vicina al cimitero comunale, dove le pietre sono state sottoposte a un’accurata fase di selezione.
Qui i tecnici hanno effettuato una cernita dettagliata per verificarne integrità strutturale, stato di conservazione, dimensioni, cromia e idoneità al ricollocamento. In base a queste valutazioni i pezzi sono stati suddivisi in diversi bancali, mentre quelli ritenuti non idonei saranno oggetto di ulteriori verifiche per tentare di recuperarne il più possibile.
Tutte le operazioni sono state svolte in stretto coordinamento con la Soprintendenza, che ha effettuato due sopralluoghi a Massa Marittima. Proprio in queste ore il cantiere è tornato in piazza Garibaldi, dove sono iniziate le prime prove di riposizionamento degli elementi lapidei.
Nel suo intervento la sindaca replica anche alle critiche arrivate dal consigliere comunale Mazzocco. «Non avrebbe bisogno di scrivere sui giornali per chiedere aggiornamenti – afferma Marconi – dal momento che può confrontarsi con gli uffici e con la parte tecnica e politica dell’amministrazione nelle sedi istituzionali, come la Commissione Lavori Pubblici. Peccato che abbia scelto di non partecipare alle Commissioni».
La prima cittadina rassicura infine sui tempi dell’intervento. «Non ci sono ritardi nella gestione del cantiere. Già in fase progettuale avevamo previsto la necessità di dedicare tempo alla valutazione delle pietre per stabilire quali recuperare e come. Solo dopo la rimozione era possibile capire la percentuale reale di materiale riutilizzabile».
L’obiettivo resta quello indicato fin dall’inizio: concludere i lavori entro maggio, in tempo per il tradizionale Balestro del Girifalco.
«Cantieri come questo comportano inevitabilmente dei disagi – conclude la sindaca – ma è fondamentale realizzare un intervento che garantirà la conservazione della nostra piazza. L’intenzione dell’amministrazione è inoltre proseguire con il completamento della pavimentazione, compreso il lotto di via Ximenes fino alla Fonte dell’Abbondanza. I lavori vengono realizzati per stralci proprio per ridurre al minimo i disagi e mantenere la funzionalità di uno spazio che rappresenta il cuore della vita sociale della comunità».
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