Giovedì 12 Marzo 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Confartigianato

Diesel alle stelle, autotrasportatori di Grosseto in ginocchio

Giovanni Ramiri

12 Marzo 2026, 13:44

Diesel alle stelle, autotrasportatori di Grosseto in ginocchio

Mauro Squarcia

Il continuo aumento dei carburanti, in particolare del diesel, torna a preoccupare il settore dell’autotrasporto. A lanciare l’allarme è Confartigianato Trasporti Grosseto, che sottolinea come anche variazioni minime dei prezzi possano avere conseguenze pesanti sulla sostenibilità economica delle imprese del comparto.

Il carburante rappresenta una delle principali voci di costo per le aziende dell’autotrasporto, incidendo mediamente tra il 25% e il 35% dei costi operativi di una flotta. In queste condizioni, anche un aumento di pochi centesimi al litro può tradursi rapidamente in migliaia di euro di spese aggiuntive per ogni mezzo pesante.

Un camion percorre in media 100mila chilometri all’anno, consumando circa un litro ogni tre chilometri. Con le attuali tensioni sui mercati energetici e le dinamiche internazionali instabili, i rincari rischiano di squilibrare economicamente le imprese del settore.

«Il caro carburanti continua a rappresentare una delle principali criticità per le imprese dell’autotrasporto – afferma Mauro Squarcia, presidente di Confartigianato Trasporti Grosseto –. Anche piccoli aumenti hanno un impatto molto forte sui bilanci delle aziende, perché i margini sono già estremamente ridotti e il costo del carburante pesa in maniera determinante sull’attività quotidiana».

Secondo l’associazione, è necessario intervenire con strumenti efficaci per contrastare le speculazioni sui prezzi e garantire maggiore stabilità al settore. «Servono misure concrete – prosegue Squarcia – per monitorare l’andamento dei prezzi e sostenere le imprese, evitando che i continui rincari mettano ulteriormente in difficoltà un comparto fondamentale per l’economia e per il funzionamento della filiera produttiva».

Confartigianato ribadisce inoltre l’importanza di applicare correttamente nei contratti di trasporto la clausola di adeguamento dei corrispettivi al costo del carburante, uno strumento previsto dalla normativa ma spesso disatteso, soprattutto nei rapporti contrattuali non formalizzati.

«È fondamentale – conclude Squarcia – che nei contratti venga rispettato l’adeguamento dei prezzi al costo del carburante, facendo riferimento ai valori indicativi pubblicati dal Ministero. Solo così è possibile garantire condizioni più eque e sostenibili per le imprese dell’autotrasporto».

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie