Servizi
La scansione delle impronte per il rilascio del passaporto
Richiedere o rinnovare il passaporto anche in provincia non è più un’esclusiva degli uffici della Questura. Poste Italiane ha ufficialmente attivato il servizio in 26 uffici postali della provincia di Grosseto, nell'ambito del Progetto Polis. L'iniziativa, nata per promuovere la coesione nei comuni con meno di 15mila abitanti, punta a semplificare drasticamente la vita dei cittadini residenti nelle aree periferiche e nei borghi della Maremma.
Il servizio è operativo da oggi in 26 "uffici Polis" selezionati sul territorio provinciale. Ecco l'elenco completo delle sedi abilitate:
Amiata e zone interne: Arcidosso, Castel del Piano, Castell'Azzara, Cinigiano, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano, Semproniano.
Colline del Tufo e Maremma sud: Pitigliano, Sorano, Manciano, Magliano in Toscana, Capalbio Stazione.
Costa e isole: Castiglione della Pescaia, Orbetello, Porto Santo Stefano, Giglio Porto.
Colline Metallifere e Nord Provincia: Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada, Scarlino Stazione, Bagno di Gavorrano.
Entroterra grossetano: Campagnatico, Paganico, Scansano.

La schermata del sito Poste dove è possibile prenotare l'appuntamento nell'ufficio postale per richiedere il Passaporto
A livello nazionale, Poste Italiane ha superato la quota di 6.000 uffici abilitati (421 nelle grandi città e oltre 5.500 nei piccoli centri). Il successo è confermato dai dati di febbraio 2026, che hanno registrato il record di quasi 16mila passaporti erogati in un solo mese, portando il totale nazionale a 175mila richieste raccolte.
Ottenere il documento è un'operazione rapida. Può essere prenotato l'appuntamento anche tramite portale web o app Poste. Servirà poi presentarsi all'ufficio postale con:
Documento di identità valido e Codice Fiscale.
Due fotografie identiche e recenti.
Attestazione del pagamento del bollettino per passaporto ordinario (42,70 euro).
Contrassegno telematico da 73,50 euro. (In caso di rinnovo, serve anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento/furto).
L’operatore postale si occuperà di raccogliere le informazioni, scansionare le foto e acquisire i dati biometrici (impronte digitali) tramite la piattaforma tecnologica dedicata, inviando poi tutto telematicamente alla Polizia di Stato.
Una delle opzioni più apprezzate del servizio è la consegna del passaporto direttamente a casa. Secondo le statistiche di Poste Italiane, questa è la scelta preferita dal 79% dei cittadini dei piccoli centri, che evitano così un ulteriore spostamento per il ritiro del documento, contro il 32% registrato nelle grandi aree urbane.
Il servizio continuerà a espandersi progressivamente fino a coprire l’intera rete nazionale, confermando il ruolo di Poste Italiane come pilastro per l'abbattimento della burocrazia e del divario territoriale.
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