I prezzi dei carburanti continuano ad aumentare quasi ogni giorno anche a Grosseto, seguendo un trend che ormai dura da settimane e che nelle ultime ore ha portato il diesel a sfondare la soglia dei 2 euro al litro in diversi distributori della città. Un livello che fino a poco tempo fa sembrava lontano e che invece sta diventando realtà per molti automobilisti.
Non mancano però alcune pompe dove il pieno costa ancora qualcosa in meno. Il prezzo più basso registrato oggi, domenica 8 marzo, è quello del distributore Conad via Scansanese, dove il diesel viene venduto a 1,827 euro al litro, mentre la benzina si trova a 1,658 euro.
Il problema è che i listini continuano a cambiare rapidamente e spesso anche più volte nell’arco di pochi giorni. A rendere più complicato orientarsi tra i distributori è anche il fatto che l’app Prezzi Benzina, normalmente utilizzata dagli automobilisti per confrontare i prezzi alla pompa, negli ultimi giorni risulta spesso fuori uso o non aggiornata proprio mentre i listini cambiano con maggiore frequenza.
Dietro a questi aumenti c’è però soprattutto quello che sta succedendo sui mercati energetici internazionali. La guerra in in Iran con l'aggressione di Stati Uniti e Israele sta provocando fortissime tensioni nel Golfo Persico, con attacchi a infrastrutture petrolifere e petroliere e gravi rischi per la sicurezza delle rotte energetiche.

Il punto più delicato è lo Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo per il trasporto di petrolio. Da questo stretto transita circa un quinto del petrolio mondiale, e negli ultimi giorni il traffico di petroliere è crollato a causa degli attacchi e dei rischi militari nella zona.
Molte navi sono rimaste ferme o hanno sospeso i viaggi e diverse compagnie di navigazione hanno interrotto le rotte, facendo scattare un immediato aumento delle quotazioni del greggio sui mercati internazionali. Gli analisti avvertono che il petrolio potrebbe arrivare rapidamente vicino ai 100 dollari al barile se il blocco del traffico nello stretto dovesse proseguire.

Quando il prezzo del petrolio sale, l’effetto si riflette inevitabilmente anche sui carburanti alla pompa, spesso nel giro di pochi giorni. Ed è esattamente ciò che sta accadendo anche in Italia e a Grosseto, dove benzina e diesel stanno aumentando a ritmo quotidiano.
Per ora il diesel ha già superato i 2 euro in diversi distributori cittadini, mentre nelle pompe più convenienti resta poco sopra 1,80 euro. Ma se la situazione internazionale non dovesse stabilizzarsi, il timore degli operatori del settore è che i prezzi possano continuare a salire ancora nelle prossime settimane.
