Sanità
Il dottor Balestrazzi e parte dello staff di Oculistica
Un "ladro silenzioso della vista" che può essere fermato solo con la prevenzione. Dall’8 al 14 marzo torna la Settimana Mondiale del Glaucoma, e l’Asl Toscana Sud Est scende in campo con un fitto calendario di visite oculistiche gratuite nelle province di Grosseto, Siena e Arezzo.
Il glaucoma colpisce circa il 2% della popolazione e, se non diagnosticato in tempo, può portare alla cecità irreversibile. Poiché la malattia è spesso asintomatica nelle fasi iniziali, il controllo periodico è l'unica arma di difesa.
Per i residenti nel territorio dell'Asl Toscana Sud Est, le prenotazioni apriranno lunedì 9 marzo. È necessario chiamare il call center al numero 0577 767676 (attivo sia da fisso che da cellulare).
I posti sono limitati e riservati a chi possiede i seguenti requisiti:
Età superiore ai 40 anni;
Non essere già in terapia per il glaucoma;
Non aver effettuato visite oculistiche negli ultimi 3 anni.
Le visite specialistiche saranno distribuite capillarmente sul territorio provinciale per facilitare l'accesso ai cittadini. I controlli si terranno presso le strutture sanitarie di:
Grosseto
Follonica
Massa Marittima
Castel del Piano
Orbetello
Oltre alle visite in ambulatorio, l’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Grosseto, guidata dalla presidente Sioli Sereni, ha organizzato due tappe speciali con l'unità mobile (camper IAPB):
Venerdì 13 marzo: a Manciano (Piazza Garibaldi), dalle 15:00 alle 18:30, in collaborazione con la Misericordia locale.
Sabato 14 marzo: a Follonica (Piazza a Mare), dalle 10:00 alle 17:00.
«Fare prevenzione significa conservare la vista e tutelare il benessere delle persone», spiega il dottor Andrea Romani, direttore del Dipartimento Chirurgie Specialistiche.
Il dottor Angelo Balestrazzi, direttore dell'Oculistica del Misericordia, chiarisce i rischi della patologia: «Il glaucoma determina un danno progressivo e irreversibile al nervo ottico. Spesso il soggetto si accorge del calo visivo quando è troppo tardi. Con visite periodiche, invece, è possibile prevenire l'80% dei casi di cecità. Queste giornate sono fondamentali per intercettare casi sospetti, specialmente in chi ha familiarità con la malattia».
L'iniziativa, sostenuta da Iapb Italia onlus e dall'Unione italiana ciechi, rappresenta un'occasione preziosa per ricevere informazioni e indicazioni cliniche su una patologia che, se presa in tempo, può essere gestita con successo.
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