Salute
A sinistra l'Ospedale Misericordia di Grosseto, a destra Elena De Sanctis, responsabile della Rete vaccinale Asl Tse
In occasione della Giornata mondiale contro l’Hpv (oggi, 4 marzo), la Toscana celebra i suoi primati nella lotta al Papillomavirus, ma è il territorio della Asl Toscana Sud Est (Grosseto, Siena e Arezzo) a brillare con le coperture vaccinali più alte dell’intera regione. Un risultato che conferma l'efficacia delle campagne di prevenzione e la crescente consapevolezza delle famiglie maremmane.
Secondo gli ultimi dati relativi al 2025, la Asl Toscana sud est ha raggiunto vette di copertura eccezionali tra gli adolescenti: l’84,89% delle femmine e il 76,85% dei maschi hanno aderito alla campagna vaccinale. Si tratta delle percentuali più alte registrate in Toscana, superando abbondantemente anche la già ottima media regionale (che si attesta rispettivamente all'80,41% e al 74,17%).
«Oggi abbiamo a disposizione un'arma estremamente efficace - spiega la dottoressa Elena De Sanctis, responsabile della Rete vaccinazioni della Asl Tse. - Il vaccino specifico contro 9 sierotipi del virus è capace di prevenire la quasi totalità delle infezioni e dei tumori ad esse correlati».

Vaccinazione contro il Papillomavirus (immagine Ai)
Il Papillomavirus non riguarda solo le donne. Sebbene sia responsabile del 100% dei tumori della cervice uterina, l’HPV è la causa di:
90% dei tumori dell’ano;
70% dei tumori della vagina;
50% dei tumori del pene;
26% dei tumori dell’orofaringe (tonsille e base della lingua).
Inoltre, i ceppi a basso rischio (6 e 11) sono i principali responsabili di verruche e condilomi genitali. Come sottolineato dal Presidente della Regione Eugenio Giani, l'obiettivo è colmare il divario tra maschi e femmine: «Non è una prevenzione di genere, ma una responsabilità collettiva».

Eugenio Giani (Foto LaPresse)
In Toscana, le soglie per la gratuità sono più ampie rispetto alla media nazionale:
Dagli 11 anni: l'offerta attiva è rivolta a ragazzi e ragazze (ma è possibile vaccinarsi già dai 9 anni).
Donne: gratuità garantita fino al compimento dei 30 anni.
Uomini: gratuità garantita fino al compimento dei 18 anni.
Categorie a rischio: accesso gratuito senza limiti di età per persone con Hiv, soggetti immunodepressi o già trattati per lesioni HPV-correlate (per prevenire recidive).
Nonostante l'alto tasso di vaccinazione, la dottoressa De Sanctis ricorda che l'Hpv è altamente contagioso e il preservativo riduce il rischio solo parzialmente. Per questo motivo, oltre alla vaccinazione, resta fondamentale per le donne aderire ai programmi di screening (Pap-test e HPV-test) per individuare precocemente eventuali lesioni causate da ceppi non coperti dal vaccino.

Monia Monni
«Investire sulla prevenzione è un doppio investimento - conclude l'assessora regionale alla sanità Monia Monni - per la salute dei cittadini e per la tenuta del sistema sanitario».
Per prenotare la vaccinazione o ricevere informazioni, i cittadini della provincia di Grosseto possono rivolgersi ai centri vaccinali della Asl Toscana sud est o consultare il portale regionale della sanità.
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