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La tragedia

Studentessa morta in Erasmus, il "profondo dolore" del ministro Bernini: «Si era aperta al mondo con coraggio e curiosità»

Giovanni Ramiri

03 Marzo 2026, 14:24

Studentessa morta in Erasmus, il "profondo dolore" del ministro Bernini: «Si era aperta al mondo con coraggio e curiosità»

Emma Carratelli e il ministro Anna Maria Bernini

Un nuovo, toccante messaggio il cordoglio per la scomparsa di Emma Carratelli, la studentessa di 24 anni originaria di Castel del Piano morta durante il suo periodo di Erasmus a Córdoba. Dopo le parole dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove frequentava il quarto anno di Medicina Veterinaria, è arrivato anche il messaggio della ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.

Attraverso un post pubblicato sul suo profilo Facebook, la ministra ha espresso «profondo dolore» per la scomparsa della giovane studentessa, sottolineando il valore della scelta che Emma aveva compiuto partendo per l’estero. «Emma aveva scelto di partire, di mettersi in gioco, di studiare e aprirsi al mondo con coraggio e curiosità. Aveva fatto suo lo spirito dell’Erasmus: incontro, dialogo, condivisione. In quella scelta c’erano il suo entusiasmo, la sua determinazione, il suo amore per il futuro».

Parole che richiamano il senso più autentico dell’esperienza Erasmus, vissuta da Emma come occasione di crescita personale e professionale. La giovane si trovava infatti in Spagna per completare il proprio percorso accademico, animata dal desiderio di diventare veterinaria e di ampliare i propri orizzonti.

Nel suo messaggio, la ministra ha poi rivolto un pensiero alla famiglia, all’ateneo partenopeo, ai compagni di corso e a tutti coloro che le hanno voluto bene: «Alla sua famiglia, all’Università di Napoli, ai compagni e a tutti coloro che le hanno voluto bene rivolgo il mio pensiero e il mio abbraccio più affettuoso».

Emma si era diplomata al Liceo Scientifico Guglielmo Marconi (Chelli) di Grosseto, lasciando anche lì il ricordo di una ragazza brillante e determinata. La sua scomparsa continua a suscitare profonda commozione in Maremma, tra amici, ex compagni di scuola e docenti che ne ricordano l’impegno e il sorriso.

Un dolore che unisce la comunità locale, il mondo accademico e le istituzioni, nel ricordo di una giovane che aveva scelto di guardare lontano, con fiducia e passione per il proprio futuro.

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