L'iniziativa
Il borgo di Prata
Il Comune di Massa Marittima ha avviato “Prata Plus”, un innovativo progetto di analisi e indirizzo strategico per la frazione di Prata, finanziato con i fondi derivanti dalla geotermia. Il primo incontro ufficiale con il Consiglio di Frazione ha sancito l’inizio del percorso, con l’obiettivo di costruire una strategia integrata di valorizzazione e rigenerazione urbana.
“Con Prata Plus lanciamo un nuovo modo di progettare che evolve dallo spazio fisico al modo di vivere, per rigenerare i luoghi e far rinascere la comunità”, ha dichiarato Maurizio Giovannetti, assessore ai Lavori Pubblici. Il progetto punta a rafforzare la sostenibilità insediativa, funzionale e socioeconomica del borgo, tenendo conto delle esigenze dei residenti e delle opportunità legate ai finanziamenti intercettati negli ultimi anni.
I primi interventi riguarderanno via Mazzini, già finanziata per la riqualificazione, e l’ex Mattatoio, destinato a diventare una sala polifunzionale, concepiti come due poli di un unico percorso che collegherà la parte bassa del paese al centro storico. Lo studio, affidato all’Università di Pisa, fornirà supporto scientifico per orientare gli interventi futuri e promuovere uno sviluppo locale basato su dinamiche autonome e collaborazioni pubblico-privato.
Secondo Lorenzo Balestri, assessore al decentramento, il coinvolgimento della popolazione e del Consiglio di Frazione sarà cruciale: “Prata Plus si fonda sull’ascolto e sulla partecipazione, per costruire insieme una visione condivisa e concreta di sviluppo per la comunità di Prata”.
Il piano si articolerà in più fasi: da subito fino ad aprile l’Università condurrà l’analisi e la raccolta dati; da aprile a giugno sarà avviata la fase partecipativa con la comunità; da giugno a settembre si definiranno strategie e azioni progettuali; a ottobre è prevista la restituzione e condivisione del piano con i cittadini.
Con Prata Plus, Massa Marittima punta non solo a riqualificare il borgo dal punto di vista edilizio, ma anche a rafforzare le reti sociali e valorizzare l’identità storica e culturale della frazione.
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