Innovazione
Daniela e Dario Amodei nell'intervista sul canale Youtube di Bessemer Venture Partners Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=z-D28B0IUwk
C’è un legame profondo che unisce le colline metallifere al cuore pulsante della Silicon Valley. È il legame di Daniela e Dario Amodei, i fondatori di Anthropic, la società d'intelligenza artificiale che sta ridefinendo i confini dell'etica digitale. Sebbene nati negli Stati Uniti, i due fratelli sono legati a doppio filo a Massa Marittima, città d'origine del padre, parte quindi di quella tempra intellettuale anche ereditata e che oggi li porta a sfidare frontalmente la Casa Bianca.

Massa Marittima
La storia dei fratelli Amodei nasce dall'incontro di due mondi. Il padre, Riccardo Amodei, artigiano della pelle originario proprio della città del Balestro, si trasferì negli Stati Uniti nei primi anni Ottanta dopo aver conosciuto in Italia la madre, Elena Engel project manager nel mondo di libreria e biblioteche originaria di Chicago, che all'epoca viveva nel nostro Paese. Questo background multiculturale ha probabilmente contribuito a forgiare in Dario e Daniela una visione del mondo che unisce le due sponde dell'oceano.
Nonostante la stretta collaborazione, i due fratelli hanno seguito percorsi accademici e professionali marcatamente differenti, che oggi rappresentano la forza complementare di Anthropic.

Dario Amodei, CEO & Co-Founder di Anthropic (Foto LaPresse)
Dario Amodei (lo scienziato): Classe 1983, è il genio matematico. Laureato in Fisica a Stanford, ha conseguito un Dottorato in Biofisica a Princeton. Dopo esperienze in Baidu e Google, è stato Vicepresidente della Ricerca in OpenAI, guidando lo sviluppo di GPT-2 e GPT-3. Nel 2021 fonda Anthropic con ex lavoratori di Open Ai tra cui la sorella Daniela.

Daniela Amodei Presidente & Co-Founder di Anthropic su Abc News Live
Daniela Amodei (l'umanista): Classe 1987, si è laureata in Letteratura inglese a Santa Cruz. Ha portato nel tech la sua esperienza nella gestione di team complessi maturata in Stripe, il colosso dei pagamenti, prima di passare in OpenAi e diventare successivamente presidente di Anthropic.
Questa sinergia ha reso Anthropic un gigante valutato 380 miliardi di dollari. Secondo le stime di Forbes di febbraio 2026, il successo della società ha proiettato entrambi nell'olimpo dei miliardari mondiali, con un patrimonio netto personale stimato per ciascuno intorno ai 7 miliardi di dollari.
Recentemente, i fratelli Amodei sono finiti al centro di una tempesta geopolitica. Il segretario alla difesa, Pete Hegseth, aveva lanciato un ultimatum ad Anthropic: concedere al Pentagono accesso illimitato al modello Claude (L'intelligenza artificiale di Anthropic) accettandone "qualsiasi uso lecito" per scopi militari entro il venerdì sera (27 febbraio), pena "pesanti penalità" e l'esclusione dai futuri appalti.

Pete Hegseth (Foto LaPresse)
La risposta di Dario e Daniela è stata ferma. Dario, in una dichiarazione del 26 febbraio pubblicata per intero sul sito di Anthropic inizia con «Credo profondamente nell'importanza esistenziale di usare l'IA per difendere gli Stati Uniti e altre democrazie, e per sconfiggere i nostri avversari autocratici».
E dopo aver elencato cosa ha fatto Anthropic per gli U.S.A., scrive: «Tuttavia, in un insieme ristretto di casi, crediamo che l'IA possa minare, piuttosto che difendere, i valori democratici. Alcuni usi sono anche semplicemente al di fuori dei limiti di ciò che la tecnologia odierna può fare in modo sicuro e affidabile. Due casi d'uso di questo tipo non sono mai stati inclusi nei nostri contratti con il Dipartimento della Guerra, e riteniamo che ora non debbano esserlo: sorveglianza interna di massa e armi completamente autonome». Motivandone la scelta.
Dario, poco prima della chiusura alla dichiarazione, evidenzia come le minacce del Dipartimento della guerra siano contraddittorie e rimane categorico: «In ogni caso, queste minacce non cambiano la nostra posizione: non possiamo in coscienza acconsentire alla loro richiesta».
La reazione di Donald Trump non si è fatta attendere ed è arrivata, come di consueto, tramite la piattaforma social Truth. Il Presidente, il 27 febbraio, ha attaccato duramente Anthropic definendola azienda radicale e di sinistra e woke che sta mettendo le vite americane, così come le truppe e la nostra sicurezza nazionale in pericolo

Donald Trump (Foto LaPresse)
«Ordino a tutte le agenzie federali di cessare immediatamente ogni utilizzo della tecnologia Anthropic. Non ne abbiamo bisogno, non la vogliamo e non faremo più affari con loro!», ha scritto Trump.
Tono simile anche quello del segretario alla difesa Pete Hegseth, che sempre il 27 febbraio ha condiviso su X che sta ordinando al Dipartimento della guerra di designare Anthropic come rischio per la catena di approvvigionamento. Un'azione che arriva dopo i negoziati fermi proprio sulle eccezioni all'utilizzo dell'Ai ribadite da Dario Amodei con la sua Anthropic. Azienda che, al 27 febbraio, in una nuova dichiarazione scrive: «Non abbiamo ancora ricevuto comunicazione diretta dal Dipartimento della guerra o dalla Casa Bianca sullo stato dei nostri negoziati».

Dario e Daniela Amodei nell'intervista su Bessemer Venture Partners (Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=z-D28B0IUwk)
E poco più avanti prosegue: «Designare Anthropic come rischio nella catena di approvvigionamento sarebbe un'azione senza precedenti, storicamente riservata agli avversari statunitensi, mai applicata pubblicamente prima a un'azienda americana. Siamo profondamente rattristati da questi sviluppi. Come prima azienda di Ia di frontiera a implementare modelli nelle reti classificate del governo degli Stati Uniti, Anthropic supporta i combattenti americani dal giugno 2024 e ha tutta l'intenzione di continuare a farlo».
«Riteniamo che questa designazione sarebbe sia legalmente insostenibile sia un pericoloso precedente per qualsiasi azienda americana che negozi con il governo».
Dopo aver rassicurato anche che la designazione di rischio nella catena di approvvigionamento può estendersi solo all'uso di Claude come parte dei contratti del Dipartimento di Guerra e non può influenzare il modo in cui gli appaltatori utilizzano Claude per servire altri clienti, Anthropic ringrazia. Lasciando (di nuovo) spazio alla collaborazione in casi di transizione a nuovo fornitore di Ai per la difesa: «Grazie. Le nostre priorità sono soprattutto proteggere i nostri clienti da qualsiasi interruzione causata da questi eventi straordinari e lavorare con il Dipartimento della guerra per garantire una transizione senza intoppi, per loro, per le nostre truppe e per le operazioni militari americane».
Insomma, nonostante le minacce di ritorsioni legali e l'ipotesi di "forzatura" da parte della Difesa, gli Amodei, figli anche di Massa Marittima, non hanno arretrato. E nonostante marzo si sia aperto con le voci di possibili altri fornitori (famosi) già in pole position per aggiudicarsi il ruolo di Anthropic nella difesa, febbraio si è chiuso con gli Amodei che, caparbiamente, hanno vinto una sfida contro il governo degli Stati Uniti. Facendo presa su quei valori di integrità e rigore appresi tra le mura di casa e trasmessi anche all'Ia. Unendo al sano pragmatismo anche una doverosa dose di etica, una certa caparbietà e un tocco di stile che non fa dimenticare le proprie origini massetane.
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