Venerdì 27 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

L'evento

Festambiente 2026 parte dal festival di Sanremo: la Maremma torna capitale del futuro sostenibile

Giovanni Ramiri

27 Febbraio 2026, 13:40

Festambiente 2025

Festambiente 2025

Nel cuore pulsante della scena culturale italiana, dove i riflettori mediatici spesso si concentrano sulle grandi performance, Festambiente si distingue per il suo approccio unico: non solo spettacolo, ma vera e propria proposta culturale. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: riportare al centro dell’immaginario collettivo la crisi climatica e la rigenerazione culturale a emissioni zero.

La nuova edizione del festival nazionale di Legambiente è stata presentata a Casa Sanremo, durante il format “L’Italia in Vetrina”, e si terrà dal 5 al 9 agosto 2026 a Rispescia (Grosseto), nel cuore della Maremma toscana. La scelta di Casa Sanremo non è casuale: portare le questioni ambientali in uno dei luoghi simbolo della cultura popolare italiana significa affermare che la sostenibilità non è un capitolo a parte, ma un elemento strutturale della cultura e dell’economia del futuro.

Da oltre trent’anni, Festambiente non è solo un festival, ma un laboratorio permanente di pratiche ecologiche applicate alla vita quotidiana e alla cultura: mobilità sostenibile, energie rinnovabili, gestione virtuosa dei rifiuti, economia circolare, promozione delle filiere agroalimentari locali e biologiche. Nato nel 1989 nel centro nazionale per lo sviluppo sostenibile di Legambiente, il festival è diventato un punto di riferimento per chi vuole fare della transizione ecologica un progetto concreto, fondato su buone pratiche e scelte quotidiane. Il modello Festambiente ha fatto scuola: sempre più festival in tutta Italia adottano strategie simili, ponendo l’ecologia al centro della propria organizzazione.

La manifestazione del 2026 promette cinque giorni intensi di attività: alimentazione biologica e a chilometro zero, musica, spettacoli, incontri e formazione dedicati a economia circolare, agroecologia, giustizia climatica, energie rinnovabili, tutela della biodiversità, innovazione e partecipazione civica. Il programma intreccia dibattiti e performance, cinema e teatro, laboratori di didattica ambientale per le nuove generazioni. Concerti e attività coinvolgono un pubblico ampio, con una bussola precisa: ridurre l’impronta ecologica, valorizzare le buone pratiche, democratizzare l’accesso alle idee e sostenere i territori come laboratori di cambiamento.

«Essere qui, dentro il Festival di Sanremo, significa portare la questione ambientale in uno dei luoghi simbolo della cultura popolare italiana», ha dichiarato Angelo Gentili, componente della segreteria nazionale di Legambiente e coordinatore di Festambiente. «I grandi eventi hanno una responsabilità enorme in termini di impatto ambientale e capacità di influenza. È fondamentale moltiplicare gli esempi di manifestazioni che pongono la sostenibilità al centro. La rigenerazione culturale a emissioni zero è una sfida concreta: ridurre le emissioni, innovare i modelli organizzativi, costruire reti territoriali. Dal 5 al 9 agosto 2026 continueremo questo percorso in Maremma, dimostrando che un’altra idea di festival è possibile: più giusta, più sostenibile, più capace di futuro».

In un’Italia dove l’urgenza climatica richiede risposte concrete, Festambiente si conferma uno spazio di contaminazione tra saperi, pratiche e comunità. È un luogo aperto, dove la cultura diventa strumento di trasformazione reale. La musica e l’arte accendono l’attenzione, ma è nei progetti concreti e negli incontri che si misura davvero l’impatto di un festival: non solo divertimento, ma azione e cambiamento. Dal cuore della Maremma, un modello virtuoso che ispira e dimostra come cultura, ambiente e partecipazione possano convivere armoniosamente.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie