Il resoconto
Celebrazione solenne e partecipata questa mattina a Grosseto per il 177° anniversario della fondazione della Polizia Municipale. Un appuntamento che ha riunito agenti e autorità cittadine, trasformandosi non solo in un momento celebrativo ma anche in un’occasione di bilancio e rilancio.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti, l’assessore alla Sicurezza Riccardo Megale e il comandante della Polizia Municipale Alessio Pasquini.
Il 2025 si è chiuso con dati significativi, in particolare sul fronte della sicurezza stradale. La temporanea sospensione dei dispositivi di rilevamento della velocità ha comportato un calo del 62% delle sanzioni per eccesso di velocità. Una scelta strategica che ha permesso di destinare il personale a controlli dinamici e più mirati sul territorio.
I risultati non si sono fatti attendere: +79,56% di violazioni accertate per veicoli privi di assicurazione e +36,71% per quelli sprovvisti di revisione. Un cambio di approccio che ha privilegiato la prevenzione concreta e la presenza attiva degli agenti sulle strade e nei quartieri, rafforzando il presidio urbano.
Durante la cerimonia, il comandante Pasquini ha illustrato nel dettaglio l’attività operativa svolta, sottolineando l’intensificazione dei controlli e l’impegno costante degli uomini e delle donne del Corpo. A margine dell’evento sono stati conferiti gli elogi del comandante agli operatori distintisi per meriti di servizio.
Il nuovo anno si apre con una riorganizzazione interna che supera la tradizionale suddivisione territoriale per puntare su reparti specializzati e su un utilizzo sempre più evoluto delle tecnologie. Centrale il sistema di videosorveglianza comunale, che conta attualmente 988 ottiche attive sul territorio.
«Celebrare i 177 anni della Polizia municipale significa rinnovare un impegno preciso verso la nostra comunità – dichiarano il sindaco Vivarelli Colonna e l’assessore Megale –. Non è soltanto una ricorrenza simbolica, ma la conferma di un percorso amministrativo chiaro: investire sulla sicurezza come diritto fondamentale dei cittadini».
L’amministrazione rivendica la scelta di rafforzare la presenza degli agenti e di puntare su controlli mirati: «Più prevenzione, più legalità, più presidio concreto delle nostre strade e dei quartieri». La riorganizzazione del 2026 e l’implementazione della videosorveglianza segnano dunque un ulteriore passo verso una Polizia Municipale «moderna, autorevole e sempre più vicina alla comunità».
Una ricorrenza che guarda al passato con orgoglio, ma soprattutto al futuro, con l’obiettivo dichiarato di costruire una città più sicura, più forte e più libera.
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