Sociale
Giornata nazionale del Braille a Castiglione della Pescaia
Castiglione della Pescaia ha celebrato la Giornata Nazionale del Braille con un’iniziativa di inclusione e sensibilizzazione rivolta agli alunni della scuola primaria “Giovanni Pascoli”, promossa dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (Uici) – sezione di Grosseto. Per un giorno i bambini, guidati dalla presidente Sioli Sereni, hanno scoperto "la voce del tatto" avvicinandosi al codice braille attraverso attività di coinvolgimento e confronto.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Lions Club Castiglione della Pescaia Salebrum e dai giovani del Leo Club Francesco Iannitelli. Alla manifestazione di apertura sono intervenuti numerosi soci, il presidente del Lions Club Paolo Maggi e il presidente di Circoscrizione Rinaldo Favilli.
Un momento durante le celebrazioni
«Noi dei Lions e dei Leo – ha detto Paolo Maggi – siamo felici di aver sponsorizzato questa iniziativa perché da sempre ci occupiamo di tutela della vista, di prevenzione e di inclusione, siamo orgogliosi di aver portato tra i banchi di scuola un messaggio importante: conoscere il Braille significa conoscere un nuovo modo di comunicare e di includere». Favilli ha aggiunto: «Il Braille è un vero superpotere, permette infatti a chi non vede con gli occhi di vedere benissimo con le mani, con la mente e con il cuore».
La sindaca Elena Nappi sottolinea il valore educativo dell’esperienza: «Eventi come questo rappresentano un momento fondamentale di crescita per la nostra comunità. Sensibilizzare i più giovani sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità significa investire in una società più solidale e rispettosa delle diversità».

Le celebrazioni
«Come amministrazione siamo orgogliosi di sostenere progetti che mettono al centro le persone e promuovono una cultura dell’ascolto e della partecipazione», ha concluso.
L’iniziativa ha confermato l’importanza del dialogo tra associazioni, scuola e istituzioni come forma di sensibilizzazione per cittadini di ogni età e come valore aggiunto nel percorso educativo delle nuove generazioni. «Anche quest’anno – ha dichiarato Sioli Sereni dell'Uici - sezione di Grosseto – abbiamo vissuto una giornata intensa e ricca di emozioni. Incontri come questo non solo fanno conoscere il braille, ma aiutano ad avere un atteggiamento più consapevole e positivo verso la disabilità».
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