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Il progetto

Punta Ala rinasce: via i pini malati, la pineta cambia volto

Giovanni Ramiri

21 Febbraio 2026, 10:15

Punta Ala rinasce: via i pini malati, la pineta cambia volto

Procedono verso la fase conclusiva i lavori di riqualificazione forestale nella pineta di Punta Ala, nell’area di Casetta Civinini, nel territorio comunale di Castiglione della Pescaia. Dopo l’abbattimento dei pini marittimi colpiti dal Matsucoccus – l’insetto che negli ultimi anni ha causato un progressivo deperimento delle alberature – è ora in corso l’intervento di rimboschimento.

Un’operazione definita necessaria dall’amministrazione comunale non solo per la prevenzione degli incendi, ma anche per la tutela del patrimonio arboreo e per garantire maggiore sicurezza lungo la viabilità e nei percorsi di accesso alla spiaggia, in un’area particolarmente frequentata durante la stagione estiva.

«Sono interventi necessari ed essenziali – dichiara la sindaca di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi – non soltanto per la prevenzione degli incendi ma soprattutto per la riqualificazione, la salvaguardia e il benessere del patrimonio arboreo, pinetato e boschivo del nostro territorio. Le piante, come gli esseri umani, hanno un loro ciclo di vita: i nostri pini hanno circa 150 anni, oltre il doppio del loro ciclo naturale, e risultano quindi più esposti ad attacchi di malattie, insetti e funghi».

La sindaca sottolinea come gli esemplari interessati dall’intervento versassero in uno stato di marcato deperimento. «Abbiamo tagliato i pini morti e stiamo procedendo al reimpianto, perché questo è il metodo corretto per gestire le nostre pinete e i nostri boschi. Dobbiamo governare in maniera idonea e appropriata la crescita del nostro patrimonio verde, altrimenti il degrado naturale potrebbe rendere le piante pericolose».

Il tema della sicurezza è centrale: la strada interessata rappresenta infatti l’unico accesso a Punta Ala e un’eventuale caduta di alberi potrebbe costituire un serio rischio per la viabilità, oltre che per i pedoni che attraversano la pineta per raggiungere il mare. L’intervento, evidenzia l’amministrazione, è inoltre conforme a quanto previsto dalla legge forestale regionale n. 39 per le aree boscate più esposte al rischio incendi.

I lavori, affidati al complesso agricolo forestale regionale Bandite di Scarlino, rientrano nel Piano specifico di prevenzione AIB dei punti strategici nelle pinete litoranee dei comuni di Castiglione della Pescaia e Grosseto. Il progetto è stato finanziato con un contributo a fondo perduto di 180 mila euro nell’ambito della Strategia Forestale – misura PRAF (annualità 2023).

Dopo l’esbosco delle piante malate, le operazioni stanno proseguendo con la ridistribuzione del materiale legnoso e con il rimboschimento attraverso la messa a dimora di nuove piante di pino d’Aleppo, specie ritenuta più resistente e maggiormente adatta al contesto ambientale costiero.

Il piano complessivo di riqualificazione prevede anche la realizzazione di fasce parafuoco: una è già stata completata all’ingresso di Castiglione, in direzione Marina. Un intervento strutturale che guarda alla sicurezza del territorio, alla prevenzione degli incendi e alla cura del patrimonio verde in un’ottica di lungo periodo.

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