Grosseto
La foto dei carabinieri forestali
Non capita tutti i giorni di iniziare il turno di lavoro faccia a faccia con uno dei predatori più affascinanti della notte. È successo stamattina a Grosseto, dove i Carabinieri Forestali hanno effettuato un salvataggio d'eccezione proprio nel giardino della loro sede.
Nelle prime ore della mattinata, al loro arrivo presso la caserma di Piazza del Risorgimento, i militari hanno notato una sagoma immobile tra la vegetazione del parco. Nonostante lo straordinario mimetismo dell’animale, l'occhio esperto dei Forestali ha individuato un esemplare di Gufo comune (Asio otus) che giaceva a terra, visibilmente in difficoltà.
Avvicinandosi con estrema cautela per non stressare ulteriormente il rapace, i militari hanno riscontrato ferite vicine al becco e a una zampa. Lesioni che, purtroppo, impedivano all'animale di spiccare il volo e, di conseguenza, di cacciare per nutrirsi. Restare al suolo in quelle condizioni lo avrebbe esposto a morte certa, rendendolo una facile preda per altri animali.

L’intervento tempestivo della specialità Forestale dell'Arma è stato decisivo. Il gufo è stato immediatamente soccorso e affidato alle cure di un medico veterinario specializzato. Una volta stabilizzato, l'esemplare sarà trasferito in un centro di recupero specializzato, con l'obiettivo finale di garantirne il pieno recupero e il successivo reinserimento in natura tra i boschi della Maremma.
L’Asio otus è un rapace notturno particolarmente protetto, molto diffuso nel territorio maremmano. Maestro del travestimento, trascorre le ore diurne immobile tra i rami, diventando quasi invisibile. È un predatore fondamentale per l’equilibrio dell'ecosistema, poiché si nutre di piccoli roditori, insetti e uccelli.
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