MALTEMPO
Allerta meteo per vento
Giovedì 19 febbraio scatta in Toscana una triplice allerta meteo gialla per pioggia (rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore), vento forte e mareggiate: la Protezione civile regionale segnala l’arrivo di una perturbazione atlantica con peggioramento diffuso e rinforzo dei venti a partire dalle zone costiere prevista anche nel grossetano.
Il fronte freddo della perturbazione è atteso in transito nella mattina di giovedì 19 febbraio, con precipitazioni più diffuse rispetto a oggi, 18 febbraio, e inizialmente più insistenti tra Massa-Carrara e Appennino tosco-emiliano, in estensione al resto della regione.
Dalla mattina di giovedì sono attesi anche venti in rotazione a ponente e in rinforzo su tutta la Toscana e anche in provincia di Grosseto.

La situazione meteo sulla Toscana prevista per giovedì 18 intorno alle ore 11 (Fonte: Consorzio Lamma)
Per rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore, il codice giallo è valido dalla mezzanotte fino alle 18 di giovedì 19 febbraio sulle aree nord-occidentali e su quelle appenniniche fino alla Valtiberina.
Per vento forte, allerta gialla su tutta la regione dalle 7 alle 18 di giovedì.
Per mareggiate, codice giallo dalle 15 alla mezzanotte di giovedì su costa centro-nord e arcipelago.

La situazione meteo sulla Toscana prevista per giovedì 18 intorno alle ore 20 (Fonte: Consorzio Lamma)
Giovedì 19 febbraio la triplice allerta gialla (pioggia su reticolo minore, vento forte e mareggiate) richiede qualche attenzione in più soprattutto negli spostamenti e nelle attività all’aperto, perché le criticità possono essere localizzate ma rapide, specie con il passaggio del fronte freddo al mattino. In queste ore conviene seguire gli aggiornamenti ufficiali della Protezione civile e dei Comuni, perché tempistiche e intensità possono variare anche di poche ore da zona a zona.
Metti al sicuro oggetti su balconi e giardini (vasi, sedie, tende, ombrelloni, cartellonistica) e controlla che grondaie e scarichi non siano ostruiti da foglie.
Se vivi o lavori vicino a fossi e torrenti, verifica che tombini e canalette siano liberi: spesso il “reticolo minore” crea allagamenti improvvisi.
Carica telefono e power bank; tieni una torcia a portata di mano in caso di piccoli blackout dovuti al vento.
Evita sottopassi, strade in prossimità di corsi d’acqua, guadi e tratti noti per allagarsi: bastano pochi centimetri d’acqua per perdere aderenza.
In auto riduci la velocità, aumenta la distanza di sicurezza e attenzione a raffiche laterali su ponti, viadotti e strade costiere.
A piedi, non sostare sotto alberi, impalcature, tettoie, insegne e pali: con vento forte i distacchi di rami o elementi leggeri sono tra i rischi più comuni.
Se devi fare consegne o lavori esterni, valuta di rimodulare orari e attività nelle ore centrali della fase più ventosa.
Evita passeggiate su moli, scogliere e tratti esposti: le onde possono “scavalcare” e trascinare.
Diportisti e pescatori: rinvia uscite e controlla ormeggi, cime e parabordi; chiudere bene gavoni e coperture riduce danni da spruzzi e raffiche.
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