Nei cieli
L'aeroporto internazionale di Norfolk
Non è la trama di un cartone animato, ma un errore potenzialmente pericoloso che ha paralizzato per diversi minuti i controlli di sicurezza al Norfolk International Airport, in Virginia, negli Stati Uniti. Una passeggera ha distrattamente posizionato il proprio trasportino sul nastro dei raggi X senza estrarne il gatto, scatenando l'immediato intervento degli agenti della TSA (Transportation Security Administration).
Il momento della scoperta è stato immortalato in un'immagine diventata virale: sul monitor degli addetti alla sicurezza è apparsa la sagoma arancione e brillante di un gatto accovacciato. Gli agenti, inizialmente increduli, hanno subito bloccato il nastro trasportatore. Lisa Farbstein, portavoce della TSA, ha descritto l'evento come una vera e propria “cat-astrophic mistake”, sottolineando però che, nonostante lo spavento, l'animale non ha riportato danni fisici. La dose di radiazioni emessa durante la breve scansione, infatti, è estremamente bassa e non letale, ma la procedura standard vieta categoricamente il passaggio di esseri viventi nel tunnel X-ray.
Se pensate che si tratti di un caso isolato, vi sbagliate. I database della TSA rivelano che le "distrazioni" feline (e non solo) sono una sfida costante per la sicurezza:
Il caso di JFK (New York): Solo qualche mese prima, un gatto soriano era stato trovato dentro una valigia imbarcata in stiva. In quel caso, il proprietario dichiarò che l'animale si era intrufolato nel bagaglio a sua insaputa mentre stava facendo i pacchi.
Zaini "vivi" nel Wisconsin: Al Dane County Regional Airport, un cane di piccola taglia (un incrocio tra bassotto e chihuahua) è stato scansionato perché chiuso erroneamente nello zaino da una passeggera che non conosceva le procedure.
Per evitare traumi agli animali e ritardi ai passeggeri, le autorità aeroportuali hanno ribadito le regole ferree per chi viaggia con piccoli amici al seguito. La procedura corretta prevede che l'animale venga estratto dal trasportino prima di arrivare al nastro. Mentre il trasportino vuoto passa attraverso lo scanner X-ray insieme alle valigie, il padrone deve attraversare il metal detector tenendo l'animale tra le braccia o al guinzaglio. Per i gatti più timorosi, che potrebbero scappare terrorizzati dal caos dell'aeroporto, la TSA offre anche la possibilità di richiedere una ispezione in una stanza privata, garantendo la sicurezza del felino e la tranquillità del proprietario.
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