Pci
Lavori sulle Due Mari (foto d'archivio)
La viabilità sicura in provincia rimane, ancora oggi, un miraggio lontano. A sollevare nuovamente il caso è la segreteria provinciale del Partito Comunista Italiana, che punta il dito contro lo stato di degrado in cui versa uno dei nodi cruciali del territorio: il tratto della Due Mari compreso tra Civitella e Iesa.
Secondo l'esponente del partito, Daniele Gasperi, percorrere la staatale Grosseto-Siena è diventato sempre più difficile. Buche profonde, carreggiate che si restringono improvvisamente e una segnaletica orizzontale ormai invisibile rappresentano un rischio costante, che si fa drammatico in presenza di pioggia o durante le ore notturne.
Il comunicato del Pci non si limita alla cronaca del dissesto stradale, ma lancia un duro affondo politico. La viabilità, si legge nella nota, è uno di quei temi che compaiono regolarmente nei programmi elettorali per poi finire puntualmente nel "dimenticatoio" una volta chiuse le urne. «Si sta ancora usando il metodo dei piccoli passi e delle decisioni rimandate – attacca Gasperi – per poi usarle come moneta di scambio nelle nuove tornate elettorali».
Oltre al rischio immediato per l'incolumità degli automobilisti, il Pci sottolinea come l'assenza di una manutenzione oculata stia penalizzando l'intero settore socio-economico della zona. Un territorio difficile da raggiungere è un territorio che soffre, perdendo competitività e servizi.
La richiesta finale è un appello diretto alle istituzioni: non c'è più tempo per i rinvii. Il Pci chiede a chi di competenza di abbandonare l'immobilismo e di promuovere un'azione decisa verso gli enti preposti ai lavori (Anas) per garantire, finalmente, il diritto dei cittadini a viaggiare in sicurezza.
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