TURISMO
Alessandra Sensini e, a sinistra, Jill e Bob Kat insieme davanti a Porto Santo Stefano nei giorni passati
La passione per la vela non finisce mail. Alessandra Sensini, plurimedagliata velista grossetana e orgoglio della Maremma, è stata vista veleggiare nelle recenti prove in mare su due barche d'epoca 6 metri stazza internazionale di Alessandro Maria Rinaldi: Jill e Bob Kat, davanti a Porto Santo Stefano e all'Argentario. A bordo con lei anche nomi storici dell'America's Cup come Flavio Favini (Luna Rossa), Ciccio Celon (Mascalzone Latino) e Cristiana Monina, velista e commentatrice di Coppa America e Barcolana.
A riportare la presenza di Sensini e dell'evento è il comandante Daniele Busetto di Artemare Club. Appassionato di ballo, pare sia riuscito a far ballare i danzare i ritmi caraibici ad Alessandra Sensini, che si sarebbe dimostrata bravissima. "«D'altronde è maestra nel ballare in mare con le vele» riposta in una nota Artemare Club.
Alessandra Sensini, nata a Grosseto il 26 gennaio 1970, rappresenta l’emblema della vela italiana, con una carriera che l’ha consacrata come la velista olimpionica più titolata del Paese. Figlia di un appassionato di mare, inizia con nuoto e basket prima di scoprire il windsurf nel 1982, grazie alle sorelle, sulle acque di Marina di Grosseto. A soli 17 anni conquista il bronzo ai Mondiali Giovanili del 1987 in Grecia, aprendo una parabola di successi ininterrotti.
La sua ascesa è fulminante: nel 1987 vince il primo Mondiale Mistral a Manly Beach (Australia), seguito da altri 9 titoli iridati, tra cui quello assoluto del 1989 in Texas. Ai Giochi di Barcellona 1992 sfiora il podio con un settimo posto, ma ad Atlanta 1996 arriva il primo bronzo olimpico nella classe Mistral, primo podio azzurro nel windsurf femminile. L’apice arriva a Sydney 2000: oro olimpico battendo l'ottima tedesca Amelie Lux, primo trionfo italiano nella vela per una donna, dando via a un inno di Mameli che scatena la “windsurf-mania” nazionale.
Ma Alessandra non si ferma: bronzo ad Atene 2004 (dopo una Medal Race penalizzata dal vento scarso), poi switch alla RS:X e argento a Pechino 2008 a 38 anni, record di quattro medaglie consecutive: unico nella storia velica mondiale. Completa con nono posto a Londra 2012. Il palmarès vanta 5 ori europei, 2 ori ai Giochi del Mediterraneo, una World Cup PWA e 23 titoli italiani. Riconosciuta con Collare d’Oro CONI (2000, 2004), Diploma d’Onore (2006) e ISAF Rolex World Sailor of the Year 2008 (prima italiana), oltre a Commendatore della Repubblica.
Dal 2017 Vicepresidente Coni, con master in gestione atleti, Sensini incarna resilienza e umiltà. La sua eredità ispira generazioni, passando dall’agonismo puro a promozione sportiva, sempre legata alle radici maremmane.
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