Giovedì 12 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Cultura

La musica del mondo a Grosseto: 104 talenti da 26 Paesi per il Premio Scriabin di pianoforte

Giovanni Ramiri

11 Febbraio 2026, 13:27

La musica del mondo a Grosseto: 104 talenti da 26 Paesi per il Premio Scriabin di pianoforte

La presentazione del concorso

La XXVIII edizione del Premio internazionale pianistico Scriabin trasformerà Grosseto, da domenica 15 a domenica 22 febbraio, nel fulcro della musica classica mondiale. Sono 104 i pianisti iscritti, pronti a confrontarsi sul palco del Teatro degli Industri sotto la direzione artistica di Antonio Di Cristofano. La partecipazione è vastissima e trasversale: il concorrente più giovane è un talento ucraino di soli 13 anni, mentre il più esperto è un italiano di 35. Complessivamente sono 26 le nazioni rappresentate, con una delegazione particolarmente numerosa dalla Cina, che conta ben 32 iscritti, seguita da Italia, Corea del Sud, Giappone e Russia.

Il programma della manifestazione si apre domenica 15 febbraio alle ore 19 con il recital del cinese Zeyu Shen, premiato nell'edizione precedente, che eseguirà musiche di Mozart, Ravel e Scriabin. In questa occasione verrà estratta la lettera che stabilirà l'ordine di esibizione per le eliminatorie previste da lunedì 16 a mercoledì 18 febbraio. I dodici semifinalisti si sfideranno a partire dal pomeriggio di giovedì 19, fino ad arrivare alla finale di domenica 22 febbraio alle ore 17, quando i tre finalisti suoneranno accompagnati dall’Orchestra sinfonica Città di Grosseto diretta da Grigor Palikarov.

«Il Premio Scriabin – dichiara il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna – giunge quest’anno alla XVIII edizione, confermandosi come una manifestazione culturale di grande valore e prestigio capace di crescere e rinnovarsi, diventando un punto di riferimento per giovani talenti musicali provenienti da tutto il mondo. Molti artisti oggi affermati a livello internazionale hanno iniziato proprio a Grosseto il loro percorso, trovando in questo premio un’importante occasione di visibilità e crescita artistica. Questo dimostra quanto Grosseto sappia riconoscere e sostenere l’importance della musica. Anche quest’anno la città accoglie con orgoglio numerosi musicisti che hanno scelto di partecipare nuovamente al Premio Scriabin, rinnovando la fiducia in una manifestazione resa possibile grazie all’impegno di Fondazione Grosseto Cultura, dell’Amministrazione comunale e dei partner che ne sostengono l’organizzazione. Il Premio Scriabin oltre ad essere musica, è cultura, valorizzazione dei luoghi simbolo della città, in un percorso di crescita che continua a rafforzare il ruolo di Grosseto nel panorama culturale nazionale e internazionale. Un ringraziamento agli organizzatori e alla Fondazione Grosseto Cultura, che con il loro lavoro rendono possibile la riuscita di questa importante manifestazione ed un sentito augurio a tutti i partecipanti».

Alle parole del sindaco si aggiungono quelle dell'assessore alla Cultura, Luca Agresti: «Manifestazioni come il Premio Scriabin contribuiscono in modo concreto a collocare Grosseto all’interno di un percorso artistico di alto profilo, rafforzandone il ruolo nel panorama culturale non solo locale, ma anche internazionale. La XVIII edizione rappresenta il risultato di un cammino costruito nel tempo, fatto di qualità, passione e partecipazione, che ha visto la nostra città accogliere pianisti di grande livello provenienti da tutto il mondo. Un’occasione preziosa per valorizzare la nostra tradizione culturale e, allo stesso tempo, promuovere la bellezza e l’identità del territorio. Questo scenario è pienamente in linea con la visione e gli obiettivi di Fondazione Grosseto Cultura, che continua a portare avanti strategie fondamentali per lo sviluppo culturale della città. Il Premio Scriabin rappresenta oggi un’offerta culturale di grande qualità che, grazie all’impegno e alla dedizione dimostrati negli anni, ha tutte le potenzialità per consolidarsi come una tradizione stabile e riconoscibile, parte integrante dell’identità culturale di Grosseto».

Oltre alla competizione principale, il Teatro degli Industri ospiterà il Festival pianistico internazionale con una serie di concerti serali a ingresso gratuito che vedranno protagonisti artisti come Francesco Mirabella, Sergio Baietta, Christos Fountos, Giuseppe Gullotta e Alberto Lodoletti. La valutazione dei concorrenti sarà affidata a una giuria internazionale presieduta dalla turca Gülsin Onay.

«Oggi, ancora più delle passate edizioni – dichiara il presidente dell'Associazione musicale Scriabin, Luigi Mansi – il XXVIII Concorso internazionale pianistico “Scriabin” afferma la sua validità ed esprime la potenza del suo messaggio di pace e di speranza. Il nostro vuole essere un messaggio e una testimonianza per coloro che, appassionati della buona musica, vivificano e danno un senso al concorso incoraggiando gli sforzi degli organizzatori, degli sponsor, dei patrocinatori che tutti insieme contribuiscono a sostenere gli artisti che, sempre numerosi, si cimentano con competenza alla diffusione della difficile arte del pianista. 104 iscritti provenienti da 26 nazioni confermano l’interesse della competizione, che è ormai divenuta un classico di livello internazionale e una tappa obbligata nel percorso di pianisti che considerano la manifestazione di Grosseto una tappa fondamentale della loro carriera artistica: molti dei concorrenti che si sono avvicendati sono diventati infatti artisti affermati di livello internazionale. Anche quest’anno il concorso si distingue per una particolarità: tra i concorrenti è presente un artista di 13 anni di nazionalità ucraina. Non sta certo a me giudicare il lato tecnico: se la giuria ammette ad un concorso un pianista tredicenne dobbiamo soltanto pensare di aver la fortuna di conoscere un novello Mozart. L’arte non ha sesso, non ha età, non conosce confini e supera le rivalità, contrasta le ideologie. La nazionalità è un altro fattore di riflessione: nella martoriata Ucraina esiste ancora la speranza. Inviandoci un artista tredicenne, ci consegna un messaggio: non tutto è perduto in Ucraina, c’è chi studia ed emerge nel campo della musica. È un simbolo di bellezza, visione futura, pace e speranza. Prendiamo questa partecipazione come un augurio per tutti noi e da Grosseto inviamolo al mondo intero».

In palio borse di studio importanti: 10.000 euro per il vincitore, oltre a targa, diploma e una serie di concerti. Sono previsti anche premi speciali per la miglior esecuzione di un brano di Scriabin, per il miglior pianista italiano e il riconoscimento assegnato dalla giuria popolare.

«Il percorso del Premio internazionale Scriabin – dichiara il direttore artistico Antonio Di Cristofano – prosegue all'insegna della grande partecipazione e della conferma di uno status internazionale ormai consolidato. Anche in questa edizione abbiamo superato il centinaio di iscritti e siamo orgogliosi di offrire alla nostra comunità l'opportunità di essere, per un'altra settimana, un palcoscenico di prestigio per tanti giovani pianisti di talento che proprio da Grosseto vedono decollare la propria carriera. La XXVIII edizione che ci apprestiamo a vivere è un'altra tappa verso il trentennale, che ormai si avvicina a grandi passi con un successo sempre crescente: per questo è doveroso ringraziare anche le istituzioni, le autorità, i sostenitori e gli sponsor del Premio Scriabin, che ne garantiscono la continuità. Attendiamo tutti alla finale di domenica 22 febbraio e ricordiamo che per l'intera settimana le porte del Teatro degli Industri sono aperte, a ingresso libero e gratuito, per assistere alle esibizioni dei concorrenti e ai recital pianistici serali».

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie