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Economia

Tributi locali, l'appello di Confartigianato Grosseto ai Comuni: “Attivate la rottamazione”

Giovanni Ramiri

09 Febbraio 2026, 12:20

Tributi locali, l'appello di Confartigianato Grosseto ai Comuni: “Attivate la rottamazione”

Mauro Ciani

Confartigianato Imprese Grosseto ha inviato una comunicazione formale a tutti i Comuni della provincia chiedendo di valutare con urgenza l’attivazione della definizione agevolata dei tributi locali, prevista dalla Legge di Bilancio 2026. Una possibilità che gli enti locali possono scegliere di adottare su base volontaria e che consentirebbe a cittadini e imprese di regolarizzare le proprie posizioni fiscali senza il peso di sanzioni e interessi.

La norma prevede infatti che i Comuni possano applicare ai tributi di propria competenza – come IMU, TARI, TASI e altri – una misura analoga alla rottamazione nazionale: pagamento del debito dovuto in forma agevolata, con la possibilità di rateizzazione. Un’opportunità che, secondo Confartigianato, arriva in un momento ancora delicato per il tessuto economico locale.

Non è una misura premiale verso chi non ha pagato – dichiara Mauro Ciani, segretario generale di Confartigianato Imprese Grosseto – ma uno strumento concreto per rimettere in equilibrio situazioni debitorie maturate in anni straordinari, segnati da pandemia, rincari energetici e calo dei consumi. Le imprese chiedono regole chiare e la possibilità di mettersi in regola senza essere schiacciate da sanzioni e interessi che spesso rendono il debito insostenibile”.

Un elemento che rende la decisione dei Comuni particolarmente urgente è la scadenza fissata al 30 aprile 2026 per la presentazione delle domande da parte dei contribuenti. Per questo Confartigianato richiama l’attenzione dei Consigli comunali sulla necessità di una valutazione rapida e consapevole.

I Comuni hanno oggi un’opportunità concreta – prosegue Ciani –: sostenere imprese e cittadini in difficoltà e allo stesso tempo recuperare risorse che, diversamente, rischiano di rimanere inesigibili. È una scelta di responsabilità amministrativa e di visione economica. Chiediamo alle amministrazioni locali di assumere una decisione chiara e tempestiva”.

Secondo Confartigianato Imprese Grosseto, l’attivazione della definizione agevolata avrebbe un triplice valore: rappresenterebbe un segnale politico forte di attenzione verso il mondo produttivo, uno strumento efficace di regolarizzazione e legalità fiscale e una leva concreta per migliorare il rapporto tra enti locali e contribuenti.

L’associazione ribadisce infine la propria disponibilità ad avviare un confronto tecnico con le amministrazioni comunali, per valutare modalità di applicazione e tempistiche, con l’obiettivo di rendere la misura realmente efficace e accessibile.

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